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“La vita straordinaria di David Copperfield”, con ironia e chiari riferimenti alla contemporaneità

 

David Copperfield, l’ottavo e più conosciuto romanzo di Charles Dickens, pubblicato per la prima volta a puntate su una rivista nel 1849, opera preferita dallo scrittore, nella quale inserì molti suoi tratti autobiografici e caratteriali , torna al cinema in una trasposizione di Armando Iannucci, regista, attore e sceneggiatore scozzese di origine italiana.

Ne “La straordinaria vita di David Copperfield”, la nota dominante di Iannucci è la commedia ironica, diversamente dal dramma originale; costumi e ambienti sono del periodo storico descritto da Dickens, ma i personaggi hanno echi contemporanei anche nella presenza fisica: contrario alla Brexit, Iannucci ha scelto di far interpretare l’infanzia e l’età adulta del protagonista da attori dai tratti esotici, Dev Patel nei panni di David Copperfield è un inglese nato da immigrati indiani, e intorno a lui ruotano una serie di personaggi dall’aspetto multietnico.

Ambientata durante la rivoluzione industriale inglese la storia, attraverso David Copperfield, riflette la miseria degli operai sfruttati nelle fabbriche e le difficoltà di accedere all’istruzione. In Iannucci ci sono chiari riferimenti storico-politici alla situazione odierna, dove i diseredati, i molti David Copperfield, sono i popoli del terzo mondo.

La falsariga del racconto è sempre quella: David è orfano di padre, sua madre per garantire a lei e a suo figlio un futuro, sposa il terribile Mr. Murdstone che picchia il bambino e lo spedisce a Londra perché lavori nella sua fabbrica di vetro. David sopporta i soprusi del patrigno fino alla morte della madre. Poi ripara da sua zia Betsey che lo aiuterà a terminare gli amati studi e a trovare impiego nell’ufficio di Mr. Spenlow. Ma mentre cerca di farsi un nome e di trovare una moglie, la vita lo metterà di fronte ad altre prove …

Armando Iannucci, regista dalla prolifica vena satirica – si ricordi la serie televisiva Veep – Vicepresidente incompetente o l’ultimo suo film “Morto Stalin se ne fa un altro” – ha studiato letteratura inglese a Oxford e oggi recupera i contenuti sociali e contemporanei di un romanzo che ha molto amato, riproponendoli nel suo peculiare stile.

La vita straordinaria di David Copperfield (2019)

Un film di Armando Iannucci con Tilda Swinton, Gwendoline Christie, Dev Patel, Hugh Laurie, Ben Whishaw, Aneurin Barnard, Peter Capaldi, Sophie McShera, Benedict Wong, Ruby Bentall. Genere Biografico durata 119 minuti. Produzione Gran Bretagna, USA 2019. Uscita nelle sale: venerdì 16 ottobre 2020

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