Bando Speciale Coronavirus: scelta dalla giuria la cinquina delle opere giornalistiche

0 0

Ieri, giovedì 11 giugno, si è riunita la giuria del Bando speciale Coronavirus lanciato dall’associazione Amici di Roberto Morrione ad aprile scorso, in piena emergenza covid-19. Il bando era riservato a prodotti giornalistici realizzati con qualunque linguaggio, tecnologia e stile espositivo e in grado di raccontare il formidabile mutamento in corso.

Erano in gara 100 opere, delle quali 79 di singoli autori e 21 di gruppi di autori. I partecipanti in totale sono stati 128 di cui 66 donne e 62 uomini, tutti under40 come richiesto dal bando.

Di seguito, in ordine alfabetico, la cinquina di opere finaliste:

–  “Aumentano le epidemie negli ultimi 10 anni, il ruolo degli allevamenti” di Francesco De Augustinis

– Bergamo, Italy. This is the bleak heart of the world’s deadliest coronavirus outbreak” di Fabio Bucciarelli

– Buona Notte” di Ioana Beatrice Ambrosio

–  “Il Mondo dentro” di Giuliana Sias

– Viaggio nell’ospedale Cotugno di Napoli, dove si combatte Covid-19 con tecnologia e umanità” di Gaia Martignetti

L’opera vincitrice verrà annunciata giovedì 18 giugno alle 19 in diretta sulla pagina facebook del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.  A condurre l’evento sarà Marino Sinibaldi, direttore di Radio 3 Rai. Il vincitore si aggiudicherà il premio in denaro di 2mila euro.

La giuria di questo bando era presieduta da Giuseppe Giulietti e composta da: Alessandro Di Nunzio, Alessandro Gaeta, Alessandro Rocca, Amalia De Simone, Andrea Vianello, Anna Migotto, Antonella Graziani, Celia Guimaraes, Chiara Cazzaniga, Diego Gandolfo, Dina Lauricella, Elisa Marincola, Enzo Chiarullo, Fausto Pellegrini, Francesco Cavalli, Gian Mario Gillio, Giorgio Mottola, Giovanni Celsi, Giovanni De Luca, Giuliano Berretta, Karina Guarino Laterza, Laura Silvia Battaglia, Lorenzo Di Pietro, Lorenzo Frigerio, Luca Ajroldi, Luca Rosini, Mara Filippi Morrione, Mario Sanna, Maurizio Torrealta, Paolo Aleotti, Pietro Suber, Roberto Natale, Stefano Lamorgese, Udo Gümpel.

PER CONTATTI STAMPA: ALESSANDRA TARQUINI 3479117177 alessandratarquini@gmail.com

MAGGIORI INFO SU: www.premiorobertomorrione.it

BREVE DESCRIZIONE OPERE FINALISTE

Video inchiesta  realizzata da casa durante il periodo di lockdown utilizzando un mix di materiale di archivio, footage acquisito da soggetti terzi a titolo gratuito e interviste registrate a distanza. Il video spiega il ruolo dell’impennata della produzione zootecnica nell’aumento di nuove epidemie, responsabili di 1 milione di vittime già prima del Covid-19. Un tema scomodo ma fondamentale per capire lo scenario in cui è nata l’attuale pandemia

Questo reportage pubblicato dal New York Times è frutto di 13 giorni di lavoro nelle case dei malati di covid-19 e negli ospedali di Bergamo che a marzo  era la città nel mondo con il maggior numero di morti a causa del virus.

Una videomaker senza fissa dimora racconta una giornata nella Milano del lockdown.

Ambientata a Bologna, la video inchiesta affronta diverse storie: una donna ha contratto il virus in ospedale durante un intervento di routine; un operaio di Brescia non ha mai smesso di lavorare; una funzionaria del Dipartimento di Giustizia riflette sul concetto di detenzione dentro e fuori dal carcere. La storia portante è quella di Andrea: seguito nella sua quotidianità nel corso di 40 giorni di lockdown, da ex paziente psichiatrico parla tra l’altro degli effetti di un isolamento forzato sulla salute mentale.

In questo video pubblicato da Fanpage.it si cerca di come sia stato possibile che l’ospedale Cotugno di Napoli sia stato l’ospedale con il minor numero di sanitari infettati da covid-19.