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Una settimana dedicata all’Africa al Parlamento Europeo

 

È partita ieri a Bruxelles la Africa Week, settimana dedicata al continente nero al centro delle attività del gruppo Socialisti & Democratici e dei suoi partner europei e africani.

Una cinque giorni con dibattiti politici, attività culturali, seminari, mostre d’arte e proiezione di film che si svolgeranno tra Bruxelles, Modena e Magonza.

L’Africa Week di quest’anno, dal 5 al 9 novembre, si concentrerà sul partenariato politico tra i progressisti europei e africani e sull’emancipazione dei giovani di entrambe le regioni e della diaspora.

Gli argomenti trattati spazieranno dai rapporti parlamentari  tra Europa e Africa, alla partecipazione democratica, passando per il giornalismo investigativo, la schiavitù moderna, le sfide del cambiamento climatico, il ricordo di Nelson Mandela, l’afro-femminismo e il ruolo della diaspora nella degli investimenti tra i due continenti.

Tra i relatori politici e gli attivisti di spicco, sia europei che africani: il presidente del gruppo S & D Udo Bullmann e altri eurodeputati socialisti e democratici; la vicepresidente della Commissione e Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza, Federica Mogherini; il presidente del Burkina Faso, Roch Marc Christian Kaboré; il professore della Blavatnik School of Government all’Università di Oxford, Paul Collier; rappresentanti delle Nazioni Unite, politici europei e africani, giovani, intellettuali, imprenditori, attivisti, giornalisti e artisti.

“Siamo orgogliosi del fatto che durante questa settimana coinvolgeremo leader e intellettuali africani, per discutere, mettere e metterci in discussione su come lavorare meglio insieme per ridurre la povertà e le violazioni dei diritti umani, per stimolare lo sviluppo, affrontare le cause alla radice dei migratori e garantire una maggiore sicurezza. Insieme possiamo farcela” ha dichiarato il presidente dei parlamentari europei socialisti e democratici.

Per l’Italia è intervenuto il senatore del Partito democratico Gianni Pittella, già presidente del gruppo S&D nella scorsa Legislatura, che è intervenuto sul tema delle nuove schiavitù.

“Quando parliamo di schiavitù e sfruttamento non parliamo solo di Africa e Paesi in via di sviluppo – ha sottolineato Pittella – Anche in Europa, purtroppo, persistono troppi casi da denunciare. In Italia, si stima che nel 2015 erano circa 430.000 (!!!) i lavoratori irregolari in agricoltura e potenziali vittime di caporalato, 100.000 i lavoratori in condizioni di sfruttamento e grave vulnerabilità. Anche i 12 morti di Foggia lavoravano piegati nei campi tra le 8 e le 12 ore al giorno, esposti a pesticidi tossici e costretti a lavorare con temperature altissime in estate e estremamente rigide in inverno, per un guadagno netto tra i 15 e i 30 euro al giorno, cifra ben al di sotto del minimo legale di 47 euro al giorno. Anche tanti cittadini italiani lavorano in queste condizioni, non solo di immigrati irregolari” ha concluso il senatore pd.

Il programma completo dell’Africa Week è disponibile qui

https://www.socialistsanddemocrats.eu/withafrica

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