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“Separati ma non troppo”, le spine della coabitazione e quelle della solitudine

 

Ispirato a una realtà che il regista Dominique Farrugia apprese su un articolo di Libération – il quale affermava come il 60% delle coppie parigine divorziate fosse obbligata a dividere le stesse mura a causa della mancanza di fondi – “Separati ma non troppo”, traduzione italiana del più azzeccato titolo francese “Sous Le Même Toit” (Sotto lo stesso tetto), tocca un problema noto e diffuso: quello della difficoltà a rendere duratura una convivenza in cui ci si confronta e scontra in uno spazio fisico limitato e nella quale, almeno uno dei due, è dipendente economicamente. E al tempo stesso dello sforzo titanico che rappresenta il taglio di tali legami, non solo dal punto di vista psicologico ma anche pratico. Tema interessante, che il titolo francese esalta, mentre meno riuscita è la sua traduzione.

Racconta di Yvan (Gilles Lelluche) e Delphine (Louise Bourgoin) una coppia sposata da quindici anni e con due figli, stanca della routine e dei problemi che insorgono nell’arco di una lunga vita insieme, quando lo stupore del nuovo cede il passo ai difetti del rapporto e a volte alla reciproca immaturità. Delphine comunica l’insoddisfazione al marito e gli chiede di aprire il loro menage a nuovi incontri. Lui, prendendola alla lettera, si concede un’avventura: come risultato lei lo caccia di casa e chiede il divorzio. Yvan, precario nel lavoro, non ha mezzi per pagarsi un alloggio. Dopo un periodo passato a elemosinare ospitalità presso amici o addirittura a dormire sulle panchine, Yvan chiede all’ex moglie di tornare sotto lo stesso tetto in ragione di quel 20% della casa che anche lui ha acquistato. Delphine è obbligata ad accettare e la loro forzata coabitazione presto si trasforma in un inferno. Senza via d’uscita?

Il film non esaudisce le attese poste dal tema psico-sociologico: con una sceneggiatura tesa a spiegare il problema più che a narrarlo, letteraria soprattutto in bocca ai due giovanissimi figli, scorre in modo poco credibile, pur inframmezzato da momenti molto spassosi. Peccato perché gli attori sono bravi e il modello di una situazione diffusa poteva diventare affresco della commedia umana di molte famiglie di oggi. I palati non troppo esigenti troveranno tuttavia, in questa commedia, spunti di riflessione, identificazione e divertimento.

Titolo originale: Sous Le Même Toit
Regia: Dominique Farrugia
Cast: Gilles Lellouche, Louise Bourgoin, Manu Payet, Marilou Berry, Julien Boisselier, Nicole Calfan, Marie-Anne Chazel
Genere: Commedia, Colore
Durata: 97 minuti
Produzione: Francia, 2017
Distribuzione: Europictures
Data di uscita: 13 settembre 2018

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