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Ancora morti sul lavoro

 

Stamattina c’è stato un gravissimo incidente sulla A10 tra Albisola e Celle, dove un Tir ha sbandato investendo 7 operai che stavano lavorando in un cantiere stradale (regolarmente segnalato), che era stato predisposto per sistemare i danni causati dall’incidente di ieri.
Due operai sono morti sul lavoro: mentre gli altri operai sono feriti gravemente.
Un terzo operaio è in gravissime condizioni, era rimasto incastrato sotto il TIR è ha subito anche l’amputazione di una gamba.
Questa è l’ennesima strage sul lavoro, che non conosce soste (sabati e Domeniche comprese).
Questo è un dramma che non fa solo morti, ma che rovina famiglie e rende tanti giovani orfani e soli.
La sicurezza sul lavoro è importante, quando si capirà questo, forse cambierà qualcosa anche in Italia.
Fin ad allora purtroppo, non potremo fare altro che contare i morti che ci sono ogni giorno nei luoghi di lavoro.
Questo è un tema su cui c’è pochissima sensibilità e di cui si parla poco, nonostante i morti sul lavoro ogni anno siano tantissimi (nel 2016 oltre 1400 morti). Abbiano una Costituzione che tutela il lavoro. Non dimentichiamolo:

Articolo 1 Costituzione:
“L’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro”

Articolo 4 Costituzione:
“La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”

Articolo 35 Costituzione:
“La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme e applicazioni”

Articolo 32 Costituzione:

“La Repubblica tutela la salute come diritto fondamentale dell’uomo”

Lavorare è in diritto di tutti, lavorare in sicurezza anche.

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