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Associazione Oltre il Mare, onlus: “la Palestina occupata militarmente, assediata e, nonostante questo, trattata dai media mainstream come “attentatrice alla sicurezza di Israele”

 

L’associazione Oltre il Mare si dichiara a fianco della popolazione palestinese, occupata militarmente, assediata, sottoposta a continue angherie, arresti, ferimenti, uccisioni, furto di terre, furto di acqua, furto di libertà e, nonostante questo, trattata dai media mainstream come “attentatrice alla sicurezza di Israele”. La generazione cresciuta sotto gli accordi di Oslo, oggi definibili  da tutti come l’imbroglio di Oslo, proprio quella generazione si sta ribellando all’occupazione e alla guerra che i cosiddetti coloni, nell’indifferenza dei media, stanno facendo ai palestinesi di ogni età con una ferocia inaudita e con il pieno supporto di molti integralisti ebrei, del governo israeliano e del suo esercito.

La risposta israeliana alla reazione palestinese, perché di reazione si tratta, è come sempre crudele oltre misura e priva di qualunque rispetto per i diritti umani. Al posto della legalità Israele, come sempre, sceglie la rappresaglia: demolisce le case dei resistenti cacciandone le famiglie, uccide a sangue freddo uomini donne e bambini e pone il suo esercito a protezione dei criminali armati, fuorilegge anche per le Autorità internazionali, ai quali ha dato incarico di rapinare le terre palestinesi costruendo insediamenti illegali in tutta la Cisgiordania. I palestinesi che si stanno ribellando in modo più o meno spontaneo, al di là delle diversità di fazione, stanno dando una lezione alla propria classe politica e una lezione al mondo intero. E’ una lezione di altissima dignità umana, anche se i nostri media (con pochissime coraggiose eccezioni) chiamano “terrorista palestinese” chi sta semplicemente dicendo BASTA al terrorismo israeliano e dimenticano sistematicamente chi è l’occupante e chi l’occupato. Ma del resto la storia si ripete e noi italiani lo sappiamo bene: erano “banditi” i patrioti del Risorgimento, erano “banditen” i partigiani della nostra storia più recente…

E le demolizioni delle case come rappresaglia e le uccisioni senza processo le conosciamo anche noi: ce ne hanno parlato i nostri padri o i nostri nonni e sono ancora sui libri di storia a perenne vergogna di chi allora diceva di non sapere e a perenne condanna morale di chi sapeva e condivideva. Così sarà per Israele e per i suoi supporters, in primo luogo i supporters mediatici che contribuiscono ad alimentare una menzogna che dura da quasi 70 anni. Ma ora dobbiamo stringerci tutte e tutti accanto al popolo palestinese, al di là delle fazioni politiche che fanno solo il gioco dell’occupante. Come Associazione Oltre il Mare aderiamo alla manifestazione romana indetta dalla Comunità palestinese e dal Coordinamento di solidarietà col popolo palestinese venerdì 16 ottobre in piazza SS. Apostoli e invitiamo ad aderire ed a partecipare a tutte le iniziative di solidarietà e di denuncia della manipolazione mediatica a Roma, a Milano, a Napoli e ovunque sia possibile, in ogni paese e in ogni città che risponda alla chiamata di dignità che arriva da questa terza ribellione di massa all’occupazione israeliana.

Associazione Oltre il Mare, onlus
associazioneoltreilmare@gmail.com
www.facebook.com/OltreilMare.BeyondTheSea?fref=ts

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