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Roma città aperta

 

La giunta romana ha ufficialmente istituito il registro delle unioni civili: indipendenti da nchpi d civili ni civili utito ome vedi, ancor non m’Amato per nulla amato  in pratica ha conferito “personalità giuridica” dunque concretezza a tutte le unioni affettive -senza distinzione di sesso e di religione- non riconosciute dallo Stato perché al momento lo Stato, riconosciuto civile solo per coppie di maschio con femmina comparenti e sottoscriventi innanzi a pubblico ufficiale di stato civile (appunto) che all’uopo può perfino estendersi all’ufficiale religioso (ma solo in ambito cristiano e con netta distinzione tra cattolico e acattolico ) facenti funzione di stato laico.

Questo fatto è passato, ingiustamente, abbastanza in sordina. E’ veramente un peccato perché se proprio s’ha da parlare di Roma  questa è nei fatti la prima volta che merita appieno il titolo di Roma capitale: capitale umano.

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