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In Umbria il primo “raccolto di legalità” sul bene confiscato ai boss

 

di Lucia Giordano e Francesca Ricci

Il diario della giornata a cura di Lucia Giordano e Francesca Ricci di Libera, “Presidio universitario Rossella Casini” (PG)/// –  Una data importante per le attiviste e gli attivisti, le volontarie e i volontari di Libera Umbria quella del 5 ottobre. Presso l’azienda agricola situata nel cuore della regione Umbria, in una vallata a 5 km dal paese di Pietralunga in provincia di Perugia, si è svolto infatti il “primo raccolto di legalità”. Su questi terreni  la famiglia ‘ndranghetista De Stefano, proveniente da Reggio Calabria, aveva investito ingenti capitali. Si tratta di circa 100 ettari che sono stati sequestrati e poi confiscati e, infine, assegnati al comune di Pietralunga, come previsto dalla legge 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni sottratti alle mafie. L’obiettivo condiviso… Continua su liberainformazione.org

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