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Il piatto piange. Caffè del 21 dicembre

 

Ci aveva detto che mangerà un panettone di governo pure nel 2014, però ci avverte: di non essere Babbo Natale. Elle Kappa lo racconta così. “Ogni mattina a Palazzo Chigi Enrico Letta si sveglia….e sa che dovrà correre più in fretta di Matteo Renzi”. “Casa, meno tasse per le famiglie”, Repubblica. Si tratta di un annuncio, come spiega il Sole24Ore. “Il Governo pensa già a rivedere la manovra, possibile intervento a gennaio nel decreto IMU”. In pratica, detrazioni per le famiglie, fino a un 1,3 miliardi, ma sale l’aliquota. “Allo studio Tasi al 3,5 per mille”.

Il Corriere della Sera scopre che gli Stati Uniti sono messi meglio, con il PIL che dovrebbe crescere del 4,1 per cento, dell’Europa che ha perso la tripla A nelle famose liste S&P. “L’America va, Europa bocciata”. Parecchi giornali, intanto, si interrogano sul senso della grazia concessa da Putin a Khodorkovskij. La risposta è unanime. Putin cerca di allentare la pressione, prova a sentirsi meno goffo, nella sua corazza di macho anti gay e di autocrate, in vista delle Olimpiadi invernali che si terranno Sochi, nella Russia meridionale. Chi invece non prova orrore per le sue vergogne è la Spagna di Rajoy. Alla crisi e agli scandali (tangenti e corruzione per il partito del premier) reagisce aprendo le porte ai capitali illegali (impossibile ottenere una rogatoria dalla Spagna per i procuratori anti crimine) e proibendo l’aborto. Cancellata la legge Zapatero. Ora l’interruzione di gravidanza sarà possibile solo in caso di stupro o di pericolo di vita per la donna. Questi popolari spagnoli somigliano proprio ai loro nonni franchisti!

Invece la Stampa, si comporta da giornale e racconta e prova come il professor Vannoni sia un truffatore. “Stamina inefficace, ecco le prove”. In prima pagina. “Nessun malato migliora”. Pagina 2, dove si racconta dell’esame delle cartelle cliniche dell’ospedale di Brescia. “Vannoni incastrato da una mail: le cellule, non le conosciamo”. Pagina 3, e qui si scrive delle mail con l’America di una ricercatrice del gruppo Stamina. “È una truffa, adesso ti spiego perché”. Pagina 5, parla la genetista e senatrice a vita Elena Cattaneo. Ripeto: i malati meritano rispetto. Ne ho incontrati due, in carrozzina, che vivono giorno e notte nella tenda di fronte a Montecitorio. Ho letto centinaia di mail, scritte da mamme disperate. Gli imbroglioni, invece, meritano disprezzo. Vannoni è un impostore, come lo è la senatrice PDL, ora Forza Italia, che ha avuto il pelo sullo stomaco di portarsi a Palazzo Madama un bambino in attesa del miracolo.

Per il resto, Telecom resta nelle mani di Telefonica. I piccoli azionisti guidati da Fossati (Star) non sono riusciti a sfiduciare il Consiglio d’amministrazione, mentre il governo continuava a guardare da un’altra parte. Intanto il Fatto sostiene che la lobby del gioco d’azzardo trova più spazio tra senatori, deputati e ministri del Nuovo Centro Destra. “ Gli affari dello slot all’ombra di Alfano & C”.

Né può mancare la soap opera berlusconiana. Con le prostitute a Panama che sarebbero state procurate da Walter Lavitola, il quale, non si sa mai, avrebbe pure filmato gli incontri. Intanto procacciava affari a Impregilo. Sarà vero? E perché no! Quando uno squilibrato gli tirò in faccia la riproduzione del Duomo di Milano, insanguinato e vendicativo, il nostro Berlusconi si sporse a lungo fuori dal finestrino. Angela Merkel o il giudice Caselli non avrebbero potuto farlo: la personalità sotto scorta non può decidere della sua sicurezza. Tranne Berlusconi che probabilmente si pagava la scorta come pagava Lavitola, Tarantini, l’Ape Regina e le gemelle De Vivo. Avremmo dovuto licenziarlo molto prima, a sua protezione. E nostra.

Infine, confesso un’omissione. Non commenterò le articolesse che Corriere e Repubblica dedicano oggi alla legge elettorale prossima ventura. Preferisco sperare che Renzi non si faccia servire un nuovo Ircocervo, peggio un Porcellum rivisitato.

Da corradinomineo.it

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