Sei qui:  / Opinioni / Guai ai vinti

Guai ai vinti

 

Il governo Monti impose l’Imu. Fu imposta odiosa certo, ma buona per ottenere velocemente contanti sì da tamponare le gravissime emorragie in corso provocate da “guaritori” che oltre a spacciarsi per autorevoli equipe chirurgiche affermavano (nella fattispecie il “primario”) d’avere a disposizione ottime pozioni e sortilegi stante il fatto che in Italia la crisi mondiale era passata…

La premessa è doverosa perché anche quell’imposta contribuì a salvare il 2012. Se spesi e distribuiti bene -non rubati, frodati, sprecati, bruciati, versati in tangenti e via così- anche 4 miliardi provenienti da abitazione principale diventano risorsa vitale soprattutto per i più deboli. E così Monti ripristinò l’imposta sul possesso dell’abitazione principale che tutti noi avremmo preferito continuare a pagare (nel 2008 il governo Berlusconi l’abolì) piuttosto di vederci rientrare dalla finestra balzelli diretti e indiretti molto più onerosi.

Per compiacere (ancora, ancora e ancora ad libitum) l’uomo del 2008 nonché di fine secolo scorso, dell’inizio e prosecuzione di questo (che nel frattempo l’ha condannato in via definitiva per frode fiscale) questo governo ha rinunciato ai 4 miliardi d’Imu da abitazione principale. Risultato immediato: il fabbisogno d’agosto è lievitato oltre 9miliardi rispetto all’agosto 2012 che stava neppure a 6. Pertanto la differenza serve immediatamente nello stesso modo in cui servivano al Monti governo. Dunque? Dunque un miliardo si toglie ai “consumi intermedi” dei ministeri. Pensa te: se si può risparmiare ben un miliardo solo per gli “intermedi” -ma che caspita sono?!-  possiamo ben immaginare quanto si potrebbe fare economia su quelli principali. E poi? Ecco: «…definanziamento di 300 milioni alla rete ferroviaria, 55 milioni che vengono tolti a una manovra del 2008 per l’assunzione di agenti delle forze dell’ordine, di 35 dovrà fare a meno l’Anas, 20 milioni erano stati stanziati dalla finanziaria del 2005 per l’assunzione di guardie di finanza e anche questi scompaiono, 50 milioni li aveva previsti l’ultima legge di stabilità per personale della difesa, degli interni, della giustizia e dell’economia…(la Stampa)».

Sono prelievi vitali in una fase che è manco intermedia, ma solo iniziale. Alfano l’ha chiamata “vittoria”…

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE