Talenti antimafiosi: a Milano l’appuntamento con la Summer School Organized Crime

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Nando dalla Chiesa

Sogno una Woodstock dell’antimafia. Un grandioso appuntamento che riunisca tutti quelli che scrivono di mafie, le studiano, vi fanno seminari, musica, film, spettacoli teatrali, televisione, programmi radiofonici. Un appuntamento che metta insieme i magistrati di punta e i registi, gli studenti e i commercianti che hanno reagito al pizzo, i blogger di combattimento e gli assessori che organizzano rassegne. Qualcosa di gioioso e di serio – niente circhi, per favore  -, punto d’arrivo storico e storico punto di partenza. Un giorno non lontano riusciremo a realizzarlo, un passo dietro l’altro.

Ecco, la prossima edizione della Summer School milanese in Organized Crime va vista proprio in questa prospettiva: un primo passo verso un evento che oggi può sembrare ancora una chimera. Mi capitò di immaginarlo lo scorso anno. Si stava svolgendo la seconda edizione della Summer School che teniamo ogni settembre presso la facoltà di Scienze Politiche di Milano. Avevamo invitato tra i relatori alcuni giovani ricercatori, chiedendo loro di presentare i risultati dei propri lavori. Dopo un paio di giorni sia io sia i miei collaboratori sia gli iscritti restammo stupiti per il livello delle conoscenze e le capacità di approfondimento dimostrati da questi studiosi trentenni. Mi chiesi quanti ve ne fossero come loro in Italia e anche all’estero; quanti i cui nomi non erano noti al grande pubblico dell’antimafia ma stavano producendo conoscenze nuove e importanti per il paese attraverso la propria ricerca sul campo. E pensai che la cosa più bella sarebbe stata di riunirli tutti nella Summer School di quest’anno,  mettendo così a disposizione della comunità scientifica (e degli iscritti) le novità proposte dalle ricerche in corso sulle organizzazioni mafiose. Svecchiare, costruire nuovi panorami collettivi, in un confronto con gli studiosi più noti e affermati, incaricati di porre problemi, di dialogare in pubblico con i talenti più giovani. Ebbene, siamo riusciti a farlo.
Dal 9 al 13 settembre, presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano, si terrà la terza edizione della Summer School esattamente come, con Ombretta Ingrascì e Martina Panzarasa, l’avevamo immaginata. Cinque giorni a tempo pieno, con la possibilità di iscriversi anche a singole giornate. Titolo: “Talenti antimafiosi”. E a raduno i giovani ricercatori e studiosi sotto i 35 anni, dall’Italia ma anche dalla Francia, dall’Inghilterra, dalla Lituania. Una inedita ribalta per una nuova generazione che sta mettendo insieme conoscenze di primissimo livello, praticamente ignote al pubblico ma anche alla maggioranza degli esperti. Sarà, credo, un’occasione straordinaria per chi non vuole adagiarsi sulle cose già note da tempo o sui molti luoghi comuni accumulatisi pigramente sulla materia.
Sono previste diverse sessioni: storia e politica, società economia e territorio, cultura e genere, diritto e antimafia. Con relazioni che andranno dalla violenza mafiosa in campagna elettorale all’effetto mafia sulla qualità della classe politica; dalla penetrazione mafiosa in Veneto o nel Lazio, in Lombardia o in Liguria,  alla protezione dei testimoni; dal linguaggio della mafia siciliana al traffico di donne o al ripudio femminile della cultura ‘ndranghetista; dall’influenza della mafia sulla struttura dei bilanci pubblici fino alle caratteristiche dei nuovi movimenti antimafia.E in più la mafia russa e quella romena, quella nigeriana e i narcos messicani. In diversi formati, saranno più di trenta i giovani talenti che si avvicenderanno nelle cinque giornate, invitati a confrontarsi in pubblico sui propri risultati con studiosi o esperti più “anziani” come Armando Spataro o Michele Polo, Antonio La Spina e Umberto Santino, Alessandra Dino e Rocco Sciarrone, Alberto Vannucci o Stefania Pellegrini. Chiuderanno per le istituzioni Giuliano Pisapia e Pietro Grasso.
Un salto di qualità nell’alta formazione antimafia, con contributi di iscrizione bassi per favorire la partecipazione dei giovani. Il primo passo verso la nostra Woodstock è pronto.
P.S. Chi volesse saperne di più o chi fosse interessato a iscriversi (fino al 25 agosto) può trovare tutti i link su www.sps.unimi.it.

Da isiciliani.it


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