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Rieti. Sindaco criticato chiama l’editore. Ondata di proteste

 

di Rossella Ricchiuti 

Simone Petrangeli si è sfogato al telefono per un articolo di Marco Fuggetta sul “Corriere di Rieti”. Ma nega di aver esercitato fatto pressioni

A Rieti due telefonate del sindaco Simone Petrangeli fanno molto discutere. Si tratta di due chiamate effettuate venerdì 5 luglio in seguito alla pubblicazione sul “Corriere di Rieti” di un articolo sgradito firmato da Marco Fuggetta, collaboratore del giornale e dipendente dell’emittente televisiva “Rieti Life Tv”. Fuggetta denuncia che il sindaco eletto nelle liste di Sel ha pagato in ritardo la TARSU. Dopo aver letto l’articolo, secondo quanto hanno riferito Luigi Spaghetti, della redazione del “Corriere di Rieti” e il direttore di “RL Tv”, il sindaco ha telefonato ad entrambe le testate per manifestare il suo disappunto.

Secondo alcuni, nel corso delle telefonate, nello specifico in quella all’editore di “RL Tv”, emittente per cui Fuggetta lavora, il sindaco si sarebbe lamentato dell’operato del giornalista. Quest’ultimo non ha voluto commentare l’episodio, ma ha fatto sapere di aver ricevuto su Facebook numerosi attestati di solidarietà. Il sindaco invece parla di montatura e sostiene che le telefonate sono state un semplice sfogo mantenuto nell’ambito del fair play.

Il primo cittadino ha anche diffuso una nota per smentire i dati contenuti nell’articolo di Fuggetta e ha denunciato una strumentalizzazione a suo danno.

“La macchina del fango azionata nei miei confronti – aveva dichiarato – è la dimostrazione evidente che si vuole fermare il processo di rinnovamento e cambiamento basato su legalità e trasparenza che abbiamo avviato dal giorno del nostro insediamento”.

Di fronte alle polemiche in rete, lunedì 8 luglio, il sindaco ha diffuso un’altra nota in cui conferma la telefonata all’editore di “RL tv”, ma nega di aver chiesto provvedimenti nei confronti dell’autore dell’articolo sulla Tarsu. “È surreale, priva di ogni fondamento e di qualsiasi riscontro la circostanza che il sottoscritto, nel corso di una telefonata effettuata d’impeto, avrebbe tentato di far allontanare da una emittente televisiva il giornalista Marco Fuggetta, autore del contestato articolo nei miei confronti”, ha dichiarato il sindaco nel comunicato stampa.

“Devo purtroppo constatare – prosegue la nota – l’evidente strumentalizzazione portata avanti da chi, in assenza di argomentazioni politiche, continua ad usare i toni della menzogna e della diffamazione. I riferimenti alla macchina del fango erano chiaramente diretti alle fonti e non all’estensore dell’articolo di cui riconosco la lealtà professionale”.

“Io non sono stato chiamato né dall’editore dell’emittente tv né dal sindaco”, ha dichiarato Marco Fuggetta. “Nel giro di poche ore dalla telefonata all’editore sono stato travolto da messaggi di stima e solidarietà – prosegue il giornalista -. Credo fermamente di non aver diffamato nessuno”.

L’editore di “RL Tv ha diffuso una nota di solidarietà a Fuggetta. “Ritengo grave il gesto della telefonata al nostro editore chiaramente estraneo alla vicenda – dichiara Simone Fioretti, direttore responsabile di ‘RL Tv’ -, sono azioni che non può permettersi di fare nessuno, tantomeno un esponente politico”.

Il gesto sarebbe da considerarsi grave se nella telefonata del sindaco fosse stata esercitata pressione sul datore di lavoro del giornalista. “Se a Marco fosse stato imposto qualche provvedimento da parte dell’azienda, io non solo avrei preso le distanze, ma mi sarei dimesso dal ruolo di direttore responsabile”, conclude Fioretti.

RR – OSSIGENO

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