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Omofobia: un 17 maggio tra condanne a morte e aggressioni

 

di Marinella Zetti

Il 17 maggio si celebra la Giornata Internazionale contro la omo e transfobia. Il mio pensiero corre a Saadat Arefi, Vahid Akbari, Javid Akbari e Houshmand Akbari, i quattro uomini iraniani condannati a morte dalla Corte Suprema della Repubblica Islamica dell’Iran perché, in quanto omosessuali, considerati “nemici di Allah”. Una condanna che appare un’offesa alla religione musulmana che predica la pace, la compassione e l’amore. Ma noi tutti ben sappiamo come i fondamentalismi religiosi possono mietere molte vittime innocenti.
Per i quattro gay iraniani si sono mosse molte associazioni, ad esempio Il Gruppo EveryOne ha inviato un appello all’Alto Commissario delle Nazioni Unite sui Diritti Umani, al Commissario dell’Unione europea per i Diritti Umani , all’Organizzazione per la Cooperazione Islamica, alla Commissione Islamica per i Diritti Umani per la difesa della vita dei quattro giovani omosessuali e di tutti coloro che soffrono ogni sorta di persecuzione.
(http://www.everyonegroup.com/EveryOne/MainPage/Entries/2012/5/13_Iran__urgentappealto_savethelives_offour)
In tutto il mondo sui social network vengono continuamente rilanciati appelli e denunce contro l’assurda condanna.

OMOFOBIA IN ITALIA
Nel nostro Paese gli omosessuali non si condannano a morte ma le coppie dello stesso sesso sono ancora senza diritti e il nostro Parlamento non è stato in grado di approvare una legge contro la omo e transfobia. Tanti i disegni di leggi presentati, tutti finiti inesorabilmente nel cassetto.
Eppure siamo una Nazione civile, ci vantiamo di essere tra i fondatori dell’Europa…. Però, per quanto riguarda le questioni LGBT, siamo equiparabili a Paesi che sicuramente non brillano per l’applicazione dei diritti civili, quali ad esempio, Albania, Azerbaijan, Bielorussia e Lettonia.
E vi risparmio l’elenco delle dichiarazioni omofobe dei nostri politici.
Per molti dei politici seduti in Parlamento o in Senato le persone omosessuali e transessuali dovrebbero evitare di parlare del “loro problema”, vivere in silenzio senza dare fastidio e soprattutto senza accampare diritti inesistenti. Se vengono insultati o picchiati è meglio che lascino perdere, perché in fondo se lo sono cercato con il loro comportamento esibizionista!
Io non ci sto e continuerò a battermi affinché tutte le persone omosessuali e transessuali possano vivere dignitosamente e con eguali diritti.

17 MAGGIO: TANTE INIZIATIVE
Il 17 maggio 1990 l’omosessualità è stata rimossa dalla lista delle malattie mentali.
La prima giornata Internazionale contro l’omofobia (o IDAHO acronimo di International Day Against Homophobia and Transphobia) si è tenuta nel 2005 e nel 2007 l’Unione Europea ha istituito ufficialmente la giornata sul suo territorio.
In Italia sono previste molte manifestazioni a sostegno, impossibile citarle tutte, chiedo venia per quelle mancanti e suggerisco di visitare il sito www.arcigay.it che propone il calendario degli eventi.
A Milano ci sarà la “Biciclettata contro la omotransfobia”, organizzata dal Coordinamento LGBT Arcobaleno in collaborazione con Critical Mass: appuntamento alle ore 22 in Piazza Mercanti.
Nel capoluogo lombardo vi sono molte iniziative anche nei giorni successivi, tutte le informazioni si trovano sul sito http://www.arcigaymilano.org
A Cuneo si potrà partecipare al Flash mob “Briciole di vita”: lettura ed incontro di strada nella giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia; uno degli eventi della Rassegna cuneese contro l’omofobia.
A Pesaro le associazioni saranno in piazza del Popolo dalla 16 alle 20 per “Adotta un finocchio”: tavolini con materiale informativo e per tutti in regalo una bustina con semi di finocchio.
A Salerno si svolgerà “Omofobia. Atteggiamenti, pregiudizi e strategie di intervento” con la presentazione del libro di Gianni Vattimo “Della realtà. Fini della filosofia” e con la rappresentazione teatrale di “Oscar Wilde, il processo. Tutte le informazioni sul sito www.salernocampaniapride.it
A Roma colpita da una recrudescenza di omofobia, mercoledì 16 maggio alle ore 19,30 presso il  Circolo di Cultura omosessuale Mario Mieli ci sarà l’aperitivo seguito dalla proiezione del film “La persona di Leo N.”, organizzato in collaborazione con l’associazione Libellula Trans (per informazioni http://www.mariomieli.net/4212.html); mentre alle ore 20 presso il cinema Detour, si terrà “Aperitivo contro l’omofobia, per una città che rifiuta la violenza”, tra i partecipanti Aurelio Mancuso e Anna Paola Concia.
A Siena il Movimento Pansessuale Comitato Provinciale Arcigay ha organizzato la “Settimana contro l’omofobia”: dal 14 al 20 maggio eventi, tavoli, informativi e proiezioni di film.

DIMMI DI SI’
A Bologna, Torino, Novara, Firenze, Milano, Monza e Roma, presso i negozi di LUSH, Sabato 19 maggio alle 15 coppie gay e lesbiche si scambieranno una promessa d’amore, per contrastare l’omofobia e per ribadire il diritto al matrimonio delle coppie dello stesso sesso.
L’evento è parte dell’iniziativa Dimmi di sì organizzata da LUSH -azienda che produce e commercializza cosmetici freschi, ecologici- e  FRAME -associazione per la promozione e la tutela dei diritti dei minori e delle famiglie e la lotta ad ogni forma di discriminazione – in collaborazione con Arcigay con l’adesione di Rete Genitori Rainbow.
Inoltre fino al 19 maggio in una qualunque delle botteghe LUSH sarà possibile firmare la petizione realizzata da FRAME a favore dell’estensione del diritto di matrimonio per tutte le coppie.
La petizione è già sottoscrivibile online sul sito dell’Associazione FRAME (http://www.associazioneframe.it)
Infine, dal 17 maggio tutto il ricavato dalla vendita della crema corpo LUSH Sua Bontà andrà a sostegno del progetto educativo “BYE BYE BULLI” contro il bullismo omofobico dedicato ai ragazzi dai 13 ai 19 anni e ai loro insegnanti, realizzato dall’Associazione FRAME nelle scuole secondarie di sei città italiane (Milano, Bologna, Firenze o Pisa, Roma, Salerno e Caltanissetta).

Concludo con la presentazione del Rapporto Istat “La popolazione omosessuale nella società italiana” in programma giovedì 17 maggio alle ore 12 alla Camera dei Deputati. All’evento parteciperà anche Vladimir Luxuria.
Si accettano scommesse sul numeri dei Parlamentari presenti.

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