Cultura

Vittoria! L’Aiart ritira la denuncia. Corrado Guzzanti scrive una (bellissima) lettera per le 54mila firme raccolte da Art.21 e Change.org

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Vittoria doppia, anzi tripla. E qualche volta vale la pena di gioire pubblicamente dei risultati ottenuti per campagne di libertà che si combattono con convinzione. La petizione per Corrado Guzzanti lanciata sul sito Change.org ha raccolto oltre 54mila firme. L’Associazione dei telespettatori cattolici (Aiart) ha ritirato la denuncia e Guzzanti ci ha scritto una splendida lettera (che si può leggere di seguito nella versione integrale) per ringraziare quanti hanno promosso e firmato l’appello e per dire la sua sulla satira in un paese che dovrebbe essere “laico e democratico” ma troppo spesso appare come uno “stato teocratico”.

L’Aiart aveva denunciato La7 per “vilipendio della religione” dopo che l’emittente aveva mandato in onda il 4 gennaio scorso “Recital”, spettacolo di e con Corrado Guzzanti già replicato tra l’altro decine di volte su Sky, su Cielo, e pubblicato in Dvd. Il sito Change.org ha pubblicato la petizione “Il programma di Guzzanti non deve chiudere” promossa da Stefano Corradino, direttore di Articolo21 e il web si è scatenato a sostegno del comico romano. Giornali cartacei e on line, siti internet e social network hanno riportato la notizia della campagna, linkato l’appello che, in poco più di 72 ore, ha superato le 50mila firme.

Ieri la buona notizia: l’Aiart ha deciso di ritirare la denuncia. E oggi Corrado Guzzanti scrive ad Articolo21 e Change.org: “Con l’occasione ringrazio anche molti giornalisti che hanno preso le mie parti scrivendo della querelle tragicomica di Padre Pizzarro… Ho sempre fatto il mio lavoro seguendo il mio “sentimento satirico”, parlando di tutto e di tutti nel modo più libero che mi è stato e che mi sono concesso”. “Al di là del positivo esito finale della vicenda – commenta Stefano Corradino – la petizione su change.org ha messo in evidenza che tanti cittadini non accettano né bavagli né censure e che quella per l’informazione libera (e la libera satira) è una battaglia irrinunciabile di democrazia. ‘Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso’ scriveva un noto rivoluzionario, medico argentino…”

IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA DI CORRADO GUZZANTI:

“Un enorme grazie agli amici di Articolo21 e di Change.org, per aver promosso la petizione in mia difesa e a tutti quelli che l’hanno diffusa e firmata. Con l’occasione ringrazio anche molti giornalisti che hanno preso le mie parti scrivendo della querelle tragicomica di Padre Pizzarro. Ciò detto è probabile che abbiamo sopravvalutato tutti le minacce dell’Aiart, associazione che pretende di rappresentare i telespettatori cattolici, di cui né io, né voi, né i telespettatori cattolici avevamo mai sentito parlare.
Vorrei innanzitutto precisare, anche se è stato già fatto altrove, che La7 non stava mandando in onda un mio nuovo programma, ma la ripresa televisiva di uno spettacolo teatrale del 2010, già replicato su Sky decine di volte, e anche in chiaro sul canale del digitale terrestre “Cielo”, pubblicato in DVD, presente da tempo su youtube etc. L’Aiart poteva legittimamente non esserne a conoscenza, o essere stato appena fondato e voler recuperare il tempo perduto, ma non lo era neanche del fatto che i reati di opinione, insieme al vilipendio ecc. sono stati fortemente ridimensionati nel nostro ordinamento. Gli attuali limiti della satira, si parli di politica o di religione, si riducono sostanzialmente alla calunnia o all’insulto personale, per i quali la legge, come è noto, prevede il diritto di querela. Dunque paradossalmente avrei più speranze io di sfidare l’Aiart in tribunale per le parole offensive che mi rivolge nei suoi comunicati, senonché l’ultimo di ieri, in cui si dice soddisfatta delle mie scuse, estorte per gioco in una gag de “Le Iene”, mi ha riempito il cuore di tenerezza.
In merito all’offesa confesso di non capire esattamente cosa sia il “sentimento religioso” perché sfortunatamente non ne sono dotato. Ho sempre pensato che essere intimamente credenti non possa essere troppo diverso dall’essere intimamente liberali, o socialisti, o vegani. Si tratta di amare e riconoscersi in delle idee, in una visione della società e del mondo, e le idee non sono sacre e intoccabili solo perché noi crediamo così fortemente in esse; vivono nel dibattito pubblico, confrontandosi e dovendo convivere con idee diverse e a volte opposte. Spero di non offendere nessuno se affermo che l’esistenza di un creatore, l’inferno, il paradiso, l’immortalità dell’anima, il giorno del giudizio ecc. siano, fino a spettacolare prova contraria, soltanto delle idee, delle opinioni che si è liberissimi di sostenere purché non si tenti di imporle agli altri come un tabù inviolabile.
Che il sentimento religioso non possa reclamare una superiore legittimità, perché supportato, mi dicono, da pervasiva e speciale intuizione, appare evidente dal fatto che le credenze religiose sono tante, più di quelle da cucina dell’Ikea, e producono purtroppo affermazioni contrastanti. Un buddista e un cattolico, egualmente persuasi della loro fede, saranno certi di saperla molto lunga sull’origine e il senso dell’uomo e dell’universo, ma almeno uno di loro, al momento del trapasso, avrà una sorpresa. Ciò dovrebbe suggerire che convinzione “sentimentale” profonda e verità siano sostanzialmente due cose diverse.
Si obietterà, magari stavolta tra i denti, che l’unica fede valida sia la nostra (e raramente qualcuno insorge perché sia stata offeso il sentimento religioso di qualcun altro), eppure non tutti i credenti si offendono, alcuni addirittura ridono, e spero che L’Aiart non pensi che a persone di questo genere siano capitati in sorte una fede o un sentimento di serie B.
Mi conforta che questa associazione limiti la sua vigilanza ai nostri canali generalisti; al confronto di ciò che osa la satira in Inghilterra, in Francia o negli Stati Uniti, il mio Padre Pizzarro fa la figura del tenero Giacomo della Settimana Enigmistica. Ma il nostro è un paese “laico e democratico” dove un presidente del consiglio che nessuno di noi ha eletto, come primo atto ufficiale va a porgere i suoi omaggi al Papa. E il motivo per cui io e i miei colleghi scriviamo e recitiamo cose come “Padre Pizzarro” è che l’Italia sembra spesso uno stato teocratico “di fatto”. Solo pochi anni fa un ministro dell’istruzione avanzava, con un certo successo, la proposta di abolire Darwin dall’insegnamento scolastico per rispetto ai creazionisti, che ancora ci devono spiegare (come diceva un noto comico americano) perché Dio prima di creare l’essere a sua immagine e somiglianza si sia gingillato per milioni di anni coi dinosauri. Dunque non mi stupisce troppo che una minoranza di ferventi religiosi, invece di limitarsi a cambiare canale, si senta in diritto di chiedere una punizione legale, e questo rende, e temo renderà ancora, iniziative come la vostra necessarie a difendere e ribadire civilmente la libertà di tutti. In molti anni di televisione non credo di essermi guadagnato la fama del provocatore seriale, a caccia di polemiche per ottenere attenzioni e notorietà, né quella di un comico particolarmente violento o volgare. Ho sempre fatto il mio lavoro seguendo il mio “sentimento satirico”, parlando di tutto e di tutti nel modo più libero che mi è stato e che mi sono concesso. So inoltre cosa significhi sentirsi indignati. Le affermazioni fatte da esponenti di quel mondo, o da politici che, più o meno sinceramente, parlano e decidono in sua difesa, delle nostre scelte in materia di sessualità, diritti, vita e morte, mi hanno offeso numerose volte e continuano ad offendere il mio sentimento laico. Per questo ogni tanto Padre Pizzarro parla ed altri oltre a lui e dopo di lui parlano e parleranno.
Grazie ancora a tutti. Vi abbraccio”. Corrado Guzzanti

20 gennaio 2013
 
 

60 commenti

  • rosalba sgroia scrive:

    Grande Corrado Guzzanti! Condivido in pieno!

  • Luigi scrive:

    Dice Corrado:
    In merito all’offesa confesso di non capire esattamente cosa sia il “sentimento religioso” perché sfortunatamente non ne sono dotato.

    Io avrei detto:

    “FORTUNATAMENTE NON NE SONO DOTATO”

  • Paolo Ottomano scrive:

    Che bello leggere certe cose :’)

  • Andrea Laforgia scrive:

    Grande Corrado, quanto ti ammiro!
    Sono appena reduce dall’ennesima discussione con un creazionista per cui la tua lettera e’ come una boccata d’aria fresca.
    Il tuo Padre Pizzarro e’ FANTASTICO.
    Continua cosi’, Corrado, e se qualcuno ti minaccia, io sono pronto a difenderti.
    Andrea

  • Giulio Caso scrive:

    Gentile Corrado,
    cerco di analizzare – per due credenti di diversa religione ci potrà essere:
    1) Un deluso ed un soddisfatto
    2) Due delusi
    3) Alcunché.
    La verità è una ricerca continua, probabilmente, sarà, nel tempo, una ricerca che assillerà l’uomo libero e pensante, non chi crede in un destino determinato ed assoluto. L’uomo, come si evidenzia nella lettera, è una creatura, momentaneamente, domiciliata su questo pianeta ed in continua trasformazione (anche fisica). Accontentiamoci di conservare la curiosità per lo studio delle cose che ci circondano e per chi pensa di avere la verità rivelata, che il suo dio lo aiuti… a non assillare gli altri nei suoi condizionamenti. Speramus.
    Come diceva un saggio: ” Creano castelli in aria e poi ci chiedono il fitto”.

  • Salvatore Mascia scrive:

    Grande Corrado!

  • sabriga scrive:

    Ma da dove è uscita questa associazione ( l”ennesima ) in difesa della cristianità ? Saranno di quelli che predicano bene e razzolano male . Bravo Corrado , tu sei stato un signore …..io non avrei perso tempo a scrive re quella lettera .

  • Diego scrive:

    Io vorrei dire un’altra cosa, da cattolico, a parte che non mi sono sentito minimamente offeso. Corrado Guzzanti non ha offeso né Dio né la (mia) fede di cattolico. Ha – meritoriamente, per me, e comunque brillantemente e con intelligenza – preso in giro un certo modo di atteggiarsi di alcune gerarchie cattoliche, che non sono la fede e tanto meno la esprimono. Forse per questo ha dato fastidio per davvero. L’ironia è un’arma terribile perché svelle le apparenze e riporta alla realtà, mostrandola per quella che è, attraverso la risata.

  • Silvia Benedetti de Cousandier scrive:

    CARISSIMO CORRADO, MI RINCRESCE SOLO DI NON AVER AVUTO L’OCCASIONE DI FAR PARTE DI QUELLE MERAVIGLIOSE 54.000 FIRME!!! CONTINUA COSI’, TI PREGO! SILVIA

  • andrea scrive:

    Penso che rispecchi il pensiero della maggior parte delle persone sane di mente, in questo paese. Non avrei saputo dire di meglio. Felici di averti aiutato, Corrado!

  • Stefano scrive:

    Grazie Corrado per Don Pizzarro!
    E’ più verità che satira….
    Dacci un link per vedere il Don Pizzarro di Aniene 2 che è ancora più bello e vero di quello che hanno denunziato.
    (Per non citare quello con la Dandini :) ).
    Grazie ancora…please… ;)

  • Matilde scrive:

    A Luigi che qui sopra si sofferma sulla parola ‘sfortunatamente’ scritta da Corrado Guzzanti, e che lui cambierebbe in ‘fortunatamente’ senza la s, dico che ogni persona intelligente, che si pone domande, e che vede quale grande consolazione e sostegno sia la religione per chi ci crede, prova un senso di vuoto nel giustificare con il Caso la bellezza di questo universo, o nel giustificare la presenza del Male. Solo gli stupidi hanno convinzioni rigide. Lo dico da atea quale ‘sfortunatamente’ sono.

  • Marco Targa scrive:

    74 muniti di applausi!!!!!
    Don Pizzarro è un capolavoro!

  • Manu scrive:

    A prescindere dal mio orientamento religioso, trovo il reclamo di quell’associazione troppo stupido: mi aspettavo un esito del genere, e mi fa piacere sia successo davvero.
    Bella lettera.

  • Bob Giunchi scrive:

    Grazie a te e agli altri 53.999 firmatari :)

  • Massimiliano Ruello scrive:

    Grande Corrado
    La seconda che hai detto!!!

  • Sono uno dei 54000, strafelice che sia servito. La chiesa, nella persona del suo simpatico capo tedesco in gonnella, mi offende quotidianamente in quanto omosessuale, ma finora mi sono guardato bene dal denunciarlo. Forse dovrei farci un pensierino…

  • Daniela scrive:

    Il pezzo di Padre Pizzarro è satira allo stato puro, dissacrante e audace. Un pezzo di satira sul clero e la religione cattolica. E sopratuutto un grandioso omaggio alla scienza e alla razionalità.

  • Emanuela Ambrosino scrive:

    L’Antispam mi ha chiesto la somma di 6+10 invece di riscrivere delle lettere indecifrabili. Piu’ matematica meno letteratura. Contenta per la denuncia. Spero di risentire don Pizzarro: mi mette il buon umore come quando ascolto Don gallo. No! Non mi converto al cattolicesimo…pero’! La lettera di ringraziamento non l’ho letta perche’ troppo lunga. Ringranzio per i ringraziamenti! se scrivi un’altra lettera molto piu’ breve la leggero’…stile Quelo pero’: chiaro e sintetico! manu

  • Daniela scrive:

    Credo che lo “sfortunatamente” sia dovuto al fatto che essendo ateo non riesce a capire il sentimento religioso dei presunti offesi. Non ci vedo niente di recondito dietro ciò :-)

  • Antonio scrive:

    Da cristiano non cattolico trovo questo genere di denunce umilianti. La chiesa di Roma dovrebbe controllare le svariate “sette” che ha generato… Il fondamentalismo è vicino!!!

  • Daniele scrive:

    Grande Corrado, bellissima lettera !!

  • roberta scrive:

    BELLA LETTERA

  • Roberto Ferretto scrive:

    @Matilde: con frasi del genere:”prova un senso di vuoto nel giustificare con il Caso la bellezza di questo universo, o nel giustificare la presenza del Male” non la racconti, tu sei atea come.. una suora!
    Se veramente fossi atea sapresti (non per ragionamento ma perchè lo troveresti naturale) di non sentire alcun “senso di vuoto” e di non considerare “il male” come un’entità.

  • cerabino gatto scrive:

    Ho letto la tua lettera è sono rimasto incantato. Bellissima lettera.
    ‘Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso’.
    Tu hai lottato e hai vinto. Fantastico

  • andrea scrive:

    Caro Guzzanti,
    Ho firmato anche io la petizione. era il minimo che potessi fare in cambio delle risate e dell’allegria che mi hai regalato! Continua così: In Italia c’è più bisogno di risate che di preghiere.

  • raffaele scrive:

    GRANDISSIMO CORRADO..STAI APRENDO GLI OCCHI A TANTA GENTE..E QUESTO FA BENE AL PAESE…STA USCENDO FUORI TUTTO LO SCHIFO E IL MARCIO CHE C’E’ IN QUEL MONDO ANCHE GRAZIE A TE..LORO VIVONO DI IGNORANZA..DOCUMENTIAMOCI PER NON FARCI FREGARE..TRA LORO E I LADRI DEL GOVERNO NON C’E’ NESSUNA DIFFERENZA..ANZI..

  • Alessandro scrive:

    “…le idee non sono sacre e intoccabili solo perché noi crediamo così fortemente in esse; vivono nel dibattito pubblico, confrontandosi e dovendo convivere con idee diverse e a volte opposte. Spero di non offendere nessuno se affermo che l’esistenza di un creatore, l’inferno, il paradiso, l’immortalità dell’anima, il giorno del giudizio ecc. siano, fino a spettacolare prova contraria, soltanto delle idee, delle opinioni che si è liberissimi di sostenere purché non si tenti di imporle agli altri come un tabù inviolabile…”.
    Parole sante, Guzzanti, purchè valgano per tutte le religioni.
    Lei è libero di credere (o di non credere) a ciò che vuole, è libero anche di prendere in giro quelli che credono in ciò che lei deride, nessuno si deve offendere e soprattutto nessuno deve perseguirla. Tuttavia il Cristianesimo non è l’unica religione e nessuna di esse deve imporre per legge i propri dogmi.
    Nemmeno quella nuova religione che celebra una sua ricorrenza il 27 Gennaio, per la quale si stanno proponendo leggi durissime per chi non creda ciecamente che le cose siano andate esattamente come nel dogmatico modo già definito e che magari osasse anche onestamente e seriamente documentarsi.

  • nicola marconato scrive:

    grandissimo comico! padre pizarro nun te ferma’!!

  • RICCARDO scrive:

    @ Alessandro:
    Personalmente sono un ateo convinto, ma se credessi in un qualche dio (non necessariamente quello cristiano/ebraico) non penso che mi sentirei obbligato a credere a quelli che si autoproclamano suoi plenipotenziari.
    Sono questi e i loro deliri che Guzzanti prende giustamente di mira, non i credenti di questa o quell’altra fede!

  • RICCARDO scrive:

    Mi rendo conto ora che il 27 Gennaio è il giorno della memoria dell’Olocausto: me ne fossi accorto prima non mi sarei sporcato le mani e la bocca a rispondere ad Alessandro!

    • tootsie scrive:

      infatti riccardo… quell’alessandroperrone forzanovista sta spammando il web con le sue boiate, ma bando a alle ciance e piuttosto gioiamo per guzzanti e le sue belle parole :D

  • Antonella scrive:

    Corrado, le tue si’ che sono parole sante!

  • gianluca75 scrive:

    bellissima!
    un po’ più sintetica e me la facevo tatuare sulla schiena!

    grazie Corrado

  • Nunzio scrive:

    Più lucido di bertrand russel!

  • emanuela scrive:

    TROVO ASSOLUTAMENTE RIDICOLO SCUSARSI PER LE PROPRIE IDEE. IO NON MI SENTO OFFESA DALLE CROCIATE DALL’INQUISIZIONE DAI PATTI LATERANENSI DALLE INDULGENZE DALL ICI DALLE LORO IDEE SULLA LEGGE 194 PILLOLA ABORTIVA PROFILATTICO OMOSESSUALI DIVORZIO E DALLA PEDOFILIA. EPPURE DOVREI ESSERLO NO?! NON PENSANO ALLE SCHIFEZZE CHE FANNO IN NOME DI UN QUALCOSA O DI UN QUALCUNO CHE LORO RITENGANO CHE ESISTA. MA SI OCCUPANO DI UN QUALCUNO CHE IL SUO MESTIERE, LA SATIRA, LO SA FARE EGREGIAMENTE.. MA è NORMALE è MEGLIO DENUNCIARE QUALCUNO PER VILIPENDIO PIUTTOSTO, NON SO SCOMUNICARE QUALCHE MAFIOSO, PER DIRE UNA….

  • Luca scrive:

    Grande Corrado!!!! Quando vorrai radere al suolo il Vaticano io sarò li al tuo fianco!! Daje Pizzarroooooo!!!!

  • tootsie scrive:

    grazie a lei stimato guzzanti, per le sane risate ma ancor più per le idee e i principi che scaturiscono da esse

  • sukun scrive:

    CORRADO SANTO SUBITO!

  • Federica scrive:

    “Le affermazioni fatte da esponenti di quel mondo, o da politici che, più o meno sinceramente, parlano e decidono in sua difesa, delle nostre scelte in materia di sessualità, diritti, vita e morte, mi hanno offeso numerose volte e continuano ad offendere il mio sentimento laico.” Esattamente. Bella lettera davvero.

  • Maxxim scrive:

    Caro Padre Pizzarro continua a dare le tue opinioni geniali,a fare le tue prediche strabilianti,quasi quasi mi fai venir voglia di andare a messa.Spero che non ti sia fatto intimorire per tutto quello che è successo.Vai caro padre sei un personaggio geniale.

  • Dario Caroli scrive:

    Grande Guzzanti! io dopo aver firmato speravo che NON venisse ritirata la denuncia, era una cosa troppo ridicola che andando avanti avrebbe fatto fare una figura ancor peggiore a quella fantomatica associazione. Ma va bene così. Bellissima lettera, come bellissimo il numero di Mons Pizzarro, Corrado è il miglior comico della sua generazione!

  • ornella scrive:

    Carissimo Guzzanti, avevamo già visto “Recital” perchè avevo regalato il DVD a mio marito l’altr’anno e l’abbiamo rivisto con grande piacere e duvertimento. Naturalmente i bigotti si fanno sempre riconoscere per la loro grande tolleranza. Io quando un programma non mi piace uso il telecomando, non chiedo che lo sospendano. Ma così è in questo paese; del resto penso sia uno dei pochi in cui i preti sono presenti inopportunamente all’apertura dell’Anno Giudiziario, alle varie inaugurazioni di scuole, ospedali e altri uffici pubblici e laici. Senza parlare delle varie gravi intromissioni ogniqualvolta il Parlamento intenda promulgare una legge che alla Chiesa non sta bene: vedi aborto, fecondazione assistita o staminali. Continui a esercitare il suo sacrosanto diritto di satira, ne abbiamo bisogno per continuare a credere che viviamo in uno stato Laico!

  • nivesguerra scrive:

    Grande Corrado e grande Padre Pizzarro! Mi accorgo sempre di più che essere liberi dai vincoli che una religione ti impone, rende la vita molto meno complicata! Peccato che ci sia sempre chi vuole complicartela con le proprie credenze religiose!

  • Marina scrive:

    Corrado, noi ti amiamo. Ed amiamo Padre Pizzarro e le sue idee!

  • Marina scrive:

    Grazie Sempre!

  • Frarancesca scrive:

    Ciao Corrado sono credente e dico viva dio che esistano artisti come te. I confini dettati dagli uomini di “fede” fanno piangere, tu invece ci fai ridere . Bravo!! Ciao Francesca

  • Andrea scrive:

    E’ indignato per essere stato offeso, però è libero di offendere. Basta chiamare l’offesa “satira” che sei a posto. Ecco la “tolleranza” e la “libertà” di cui i moderni farisei si riempiono la bocca.

  • Fabio scrive:

    La saggezza senza il senso del sacro è fina a se stessa…

  • antonio scrive:

    Ma ci rendiamo conto che uno dei pochi comici seri di livello mondiale che abbiamo in Italia deve convorntarsi con beghe da inquisizione con associazioni in cerca di notorietà in un paese che dovrebbe essere sulla carta laico?
    Ora capisco quando i mi conoscenti mi dicono : ma ancora vivi in Italia?

  • pifo scrive:

    Quando le lettere di un attore-autore satirico, di un bravo attore-autore satirico, del mio attore-autore satirico preferito anzi del miglior attore-autore satirico attualmente in circolazione in Italia diventano serie, molto serie, talmente serie da essere prese sul serio, molto sul serio, troppo sul serio da tanta gente e proclamate “sante”, verbo di lotta, liberazione delle genti e luce nell’oscurita’ … ecco comincio a sentirmi a disagio e a pensare che, sentimento o non sentimento, siamo solo delle moltitudini e che ogni moltitudine necessita del suo monte Tabor e della sua personale Trasfigurazione. Saluti.

  • A_depto scrive:

    CORRADO ,piu’ che una denuncia era dello
    “spamming” religioso!

  • fracatz scrive:

    fino a che ci saranno i patti lateranensi e tutte le sovvenzioni che il favoloso bobbolo tajano si vede togliere direttamente dalla retribuzione a fine mese per pagare il tributo alla religione compreso l’8 per mille e tutti gli altri privilegi, un cittadino come il sig Corrado ha tutto il diritto di dire ciò che vuole, è un diritto concesso e pagato dal valoroso bobbolo tajano.
    Se invece si abolisse tutto il supporto prelevato forzatamente ai cittadini e la chiesa e tutte le altre religioni si facessero finanziare dai loro fans, mettendo un biglietto di ingresso nelle chiese, facendosi pagare tutte le performance con tariffe e generosi lasciti, magari esentasse, allora il sig. Corrado non avrebbe il diritto di farsi i catzi che non sono più suoi, anzi se ne guarderebbe bene per evitare di essere minacciato come già avviene per altre religioni che si autofinanziano.

  • Luca Schiavoni scrive:

    voglio andare a messa da Don Pizarrooo ! ;D

  • Valeria scrive:

    Sono cattolica. Ho firmato per Corrado. E leggendo questa lettera mi è scesa una lacrimuccia.

  • piotr scrive:

    grazie a Dio sono ateo!