Santoro “al rogo” per la puntata sulla Bonev? Sbagliato e grave

La riforma dell’Ordine dei giornalisti non solo e’ necessaria, ma mi sentirei di dire a chi vi si oppone che sia inevitabile se non si vuole che l’ente pubblico ad appartenenza obbligatoria salti del tutto. Sulla base di una percezione di ciò ampiamente condivisa si sta facendo il massimo sforzo per tagliare il traguardo. Credo che tutti debbano contribuire a creare il clima giusto perché la cosa vada a buon fine. La responsabilità deve riguardare in primo luogo chi occupa incarichi di vertice. Condivido e faccio mio, esternandolo, il malumore di tutto il gruppo di “Liberiamo l’ informazione”