Oggi tutto il mondo è Charlie
Paris est Charlie si legge sull’Arco di Trionfo. E’ il simbolo dell’unità di Parigi della Francia e dell’Europa dopo i fatti di questi giorni. Ma c’è chi dice no. Il fondatore del Fronte Nazionale dice desolato non sono Charlie perché quello di Charlie Hebdo è uno spirito anarchico trotkista…
Pino Daniele cantava il blues napoletano, il dolore che diventa poesia
Pino aveva la grandezza della semplicità che solo i grandi sanno avere. E poche parole
Rapporto Rsf: “Aumentata la strumentalizzazione della violenza contro i giornalisti”
Nel 2014 i giornalisti uccisi sono stati 66: due in meno che lo scorso anno quanto i morti furono 68
Usa, sollevazione popolare dopo la scandalosa assoluzione di Darren Wilson
Obama ha perso. L’America profonda è pronta a barattare un pò di benessere sociale in cambio di un’immagine vincente
Italia, Francia, Germania. Non è solo un problema di ordine pubblico
“Quando c’era Berlinguer” a Parigi
Parigi, foto Herve Gourdel listata a lutto davanti alla Moschea
“Solo Dio può dare e togliere la vita. Oggi noi musulmani siano tutti uniti per lottare contro questa barbarie che non ha nulla a che fare con la civiltà, l’umanità e che e’ contro i nostri principi”. Le parole di Dalil Boubaker presidente del consiglio francese del culto musulmano risuonano nell’atrio di ingresso della grande moschea di Parigi. Sono migliaia i fedeli che accorrono al suo appello. Sono più di 7 milioni i musulmani in Francia. Se quella con l’Isis…
Valls, Renzi e il patto del tortellino
La vera svolta francese
“L’ultimo quadrato dei fedeli di Hollande” titola Le Figaro puntando l’attenzione sulla fedeltà premiata dei nuovi ministri che hanno sostituito i frondisti antiasterità guidati dal sulfureo oramai ex ministro dell’economia Montebourg.”La guardia giovane”titola Liberation sottolineando la giovane eta’ dei nuovi ministri: Emanuel Macron (37) Najat Vallaut Belkacem (36) e Fleure Pellerin (41). Ma a mio parere il titolo piu’ azzeccato e’ quello del Parisien:”La vera svolta”.Il sottotitolo non lascia dubbi:”con il liberale Emanuel Macron…
Il video dell’uccisione di Foley non va trasmesso
Il sogno infranto di Obama
Sarkozy in stato di fermo. L’accusa è di uso di poteri pubblici per deviare la giustizia
L’immagine dell’ex presidente Sarkozy che arriva alle otto del mattino dietro i vetri scuri del’auto nell’ufficio dei magistrati in stato di fermo provvisorio e’ uno choc per tutta la Francia. Per i suoi sostenitori e’ l’ennesima dimostrazione…
Parigi, il piccolo rom Dario massacrato di botte dai “giustizieri di Pierrefitte”
Dario ha sedici anni ed e’ in ospedale a Parigi in coma. Ha la testa fracassata e lesioni in tuto il corpo. Lo hanno trovato cosi’ su un carrello da supermercato in mezzo alla strada nel quartiere di Pierrefitte sur Seine, periferia nord di Parigi. Dario e’ un rom con molti piccoli precedenti per furto. Cosi’ quando un gruppo di abitanti della “citta’ dei poeti” (pomposo nome per una schiera di palazzi dormitorio)…
“Serve una risposta popolare al populismo”. Liberation lancia l’appello ai francesi
“La patria dei diritti dell’uomo è il solo paese europeo dove è in testa un partito d’estrema destra razzista e xenofobo” scrive Liberation. “Abbiamo l’obbligo di reagire”. Non a caso la copertina e’ tricolore perche’ l’idea di Libe e’ rilanciare quel patto repubblicano, in nome della Francia che spesso ha unito moderati e riformisti nel nome del muro contro la destra estrema. In realta’ Marine Le Pen ha coronato un percorso politico molto abile…
Bruxelles, uccisi dall’ignoranza di chi vuole cancellare il valore costitutivo dell’Europa: la memoria
C’è un pezzo di Europa che non condivide lo sdegno ufficiale per la strage di Bruxelles. Fa male parlarne ma è inutile nasconderselo: la propaganda antisemita ha saputo raggiungere negli ultimi anni fasce di popolazioni finora immuni da un virus mai veramente…
Francia, una campagna elettorale dai toni civili e senza paragoni storici eccentrici
Uccisa Camille Lepage, un’altra giornalista francese. Illuminava le guerre dimenticate
Camille Lepage (nella foto), 26 anni, fotogiornalista indipendente, voleva raccontare e mostrare la guerra in Africa. Per questo aveva lasciato la sua Francia dal luglio 2012…
