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Francia, una campagna elettorale dai toni civili e senza paragoni storici eccentrici

 

Fra i capofila del fronte internazionale antieuropeo c’e’ il Fronte Nazionale di Marine Le Pen. E’ un partito fondato da suo padre Jean Marie con chiari collegamenti alla destra fascista. Eppure oggi Marine conduce una delle campagne elettorali meno gridate e virulente del panorama europeo. Intendiamoci , il succo del messaggio e’ molto chiaro: no a Bruxelles, sì alla Francia, l’emigrazione e’ sempre negativa (sia quella illegale che quella legale), aboliamo Schengen e usciamo dall’euro. Ma per propagandare queste parole d’ordine estreme Marine ha scelto di voltare pagina rispetto al passato. Emarginate le teste rasate che erano diventate una presenza costante del “vecchio” fronte,abolito il saluto romano; il Fronte e’ diventato, o almeno vuole diventare un partito “normale”. Cosi’ l’insulto piu’ pesante della Le pen al presidente Hollande e’ “incompetente” o “dilettante”. Acqua fresca rispetto al frasario o alle metafore della politica italiana. E’ vero che il Fronte deve allontanare da se’ l’accusa di fascismo e razzismo ma il fatto e’ che la campagna elettorale per le europee in Francia ha toni molto più civili rispetto ad altri paesi. Non mancano le polemiche sulle responsabilità dell’Europa, sul diritto dei popoli che deve tornare a prevalere, sull’euro come camicia di forza delle economie nazionali. Ma ovunque, anche a sinistra, non si vedono paragoni a Hitler o Stalin. L’ultimo corteo sindacale della CGT esibiva come massimo della trasgressione delle foto di squali e rapaci come simboli della voracità del capitalismo senza freni. Una campagna “normale”, forse un po’ stanca visto che la costituzione francese impedisce contraccolpi nazionali dei risultati europei, ma almeno si risparmiano paragoni storici eccentrici che non possono che disgustare chi veramente ha combattuto e sofferto contro le dittature peggiori del secolo scorso in europa e che dovrebbero appartenere ai libri di storia , non al dibattito politico contemporaneo.

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