Trump fa finta di niente e a poche ore dalla batosta di midterm cosa fa? Si occupa dell’Ufficio Ovale e con un ordine esecutivo lo dichiara monumento nazionale protetto. Nessuno dei suoi successori potrà toccarlo, modificarlo e magari togliere quelle patacche dorate che ha applicato ovunque. C’è da restare attoniti davanti alle sue azioni post voto. Elezioni che aveva trasformato in un referendum su se stesso e che, dopo il risultato catastrofico, ha derubricato come fallimentari per colpa dei candidati troppo deboli. “Ci fosse stato il mio nome sulla scheda, avremmo vinto” ha commentato. Intanto di Iran al momento non sta parlando, ma ha annunciato un imminente accordo sull’Ucraina, alla faccia degli europei. “Un grandissimo accordo bellissimo” ha anticipato spiegando che avrà un impatto non solo sull’Ucraina ma su tutta l’Europa.
Ieri, l’inviato di Putin Kirill Dmitriev era alla Casa Bianca per una cena ospitata da Melania Trump che voleva celebrare la tregua nella città di Oleshky che la first lady ha negoziato in prima persona. Pare che in seguito abbia incontrato anche il presidente degli Stati Uniti.
“Sarà un grande accordo, e coinvolgerà più dell’Ucraina”, ha detto Trump ai giornalisti. “Potrei persino dire che potrebbe riguardare tutta l’Europa. Sarà un grande, bellissimo accordo. Tutti saranno entusiasti.”
Intanto nella sua amministrazione pare stiano facendo le valigie il segretario di stato Rubio e il vicepresidente Vance che, poichè hanno intenzione di candidarsi alla Casa Bianca, devono smarcarsi il prima possibile dal caos scatenato da Trump. Il segretario alla guerra, il tatuatone Hegseth invece lo vorrebbero defenestrare tutti, tranne Trump. Ma con Trump abbiamo imparato che è sempre questione di attimi. Ora è così, nel pomeriggio chissà…
