Si è conclusa a Gubbio, con il dibattito “Le parole che disarmano. Contro i muri, per costruire riconciliazione”, la tre giorni del pellegrinaggio “Il Sentiero di Francesco”.
Un incontro molto partecipato, promosso dalla Diocesi di Gubbio insieme all’associazione Articolo 21 e al Comitato “Francesco a Gubbio”.
Il dialogo ha preso le mosse dal Manifesto di Assisi contro i muri mediatici e dalla successiva Carta di Assisi – “Le parole non sono pietre”, per interrogarsi sulla responsabilità di giornalisti e comunicatori in un tempo segnato da guerre, polarizzazioni, disinformazione e linguaggi che rischiano di trasformare l’altro in un nemico.
Sul palco, coordinati da Daniele Morini, si sono confrontati Giuseppe Giulietti (Articolo 21), Flavio Lotti (Fondazione PerugiAssisi) e Nello Scavo, inviato di Avvenire e presidente dell’Associazione Carta di Roma.
Alla riflessione si sono aggiunti, attraverso contributi video, padre Enzo Fortunato, francescano conventuale, giornalista e comunicatore, e Iside Castagnola, garante per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza di Roma Capitale.
Dalla genesi della Carta di Assisi alla necessità di un giornalismo capace di non alimentare l’odio, il confronto ha attraversato i temi dell’educazione alla pace, dell’informazione sulle migrazioni, della responsabilità nell’uso delle parole e della condizione dei bambini nei teatri di guerra. Un filo comune ha legato i diversi interventi: raccontare il conflitto senza diventare parte della sua propaganda e senza cancellare l’umanità di chi vi è coinvolto.
A concludere il dialogo è stato il vescovo Luciano Paolucci Bedini, che ha riportato il tema della serata all’attualità del celebre incontro tra Francesco e il lupo: non la negazione del conflitto, ma il coraggio di andare incontro all’altro e costruire un patto nuovo.
È stato quindi consegnato a Nello Scavo il Premio “Lupo di Gubbio” per la riconciliazione 2026. La motivazione premia Scavo come “giornalista che ha scelto di attraversare guerre, frontiere e migrazioni cercando, prima di tutto, le persone”.
La registrazione integrale dell’incontro “Le parole che disarmano” sarà trasmessa anche in televisione sul circuito conCorallotv, che riunisce circa 40 emittenti di ispirazione cattolica in tutta Italia. La prima messa in onda è prevista sabato 5 settembre alle ore 15.50, con repliche lunedì 7 settembre alle 20.05 e giovedì 10 settembre alle 17.10. In Umbria, il programma sarà trasmesso da Trg, canale 13, sabato 5 settembre alle ore 21 e domenica 6 settembre alle 14.30. La registrazione sarà proposta anche da Umbria Tv, canale 10, secondo la programmazione dell’emittente.
