Con gli scout a Torino prende forma una grande iniziativa a sostegno di Articolo 21: l’unione fa (ancora) la forza!
La proposta è partita dai componenti del clan “Aquile randagie” di Torino che hanno dedicato un anno di formazione all’articolo 21 della Costituzione, quello che fonda il diritto di informare e ad essere informati.
Un lavoro corale, approfondito, al quale io ed altri abbiamo volentieri contribuito, partecipando ad alcuni momenti di riflessione.
Abbiamo condiviso alcune storie emblematiche: quella di Anna Politkovskaja, di Daphne Caruana Galizia, di Jan Kuciak, Martina Cusnirova, Peter de Vries, di Andy Rocchelli, Giulio Regeni, Mario Paciolla, per sottolineare come nel mirino dei poteri criminali ci sia sempre più spesso chi racconta la verità. Ovunque nel Mondo, con o senza il “tesserino”.
Il clan ha quindi deciso di concludere l’anno di lavoro con una azione pubblica che serva a sensibilizzare sui temi legati alla compressione dell’articolo 21 della Costituzione, soprattutto in Italia, ma anche a raccogliere donazioni a sostegno del lavoro della nostra associazione.
L’iniziativa si svolgerà sabato 19 settembre presso la Fabbrica delle “e” (sede di Gruppo Abele e Libera) che si è immediatamente messa a disposizione, dalle ore 16:00 in avanti e sarà conclusa da una testimonianza di Maddalena Rostagno, figlia di Mauro assassinato dalla mafia a Valderice il 26 settembre del 1988. Mauro, nato a Torino, resta per tutti noi un insostituibile punto di riferimento per continuare sulla via ostica della liberazione da ogni forma di abuso di potere.
W gli scout!!
