«Donne e uomini, pace e guerra», l’ultimo libro della professoressa Fiorenza Taricone verrà presentato il 25 luglio nella sede dell’Anpi di Formia (via S. Giuseppe Lavoratore) alle 18. Dialogano con l’autrice Ermisio Mazzocchi, Maria Rosaria Battaglia, Sara Di Nitto e Teresa Pampena con la moderazione di Graziella Di Mambro, responsabile legalità di Articolo 21.
Il libro indaga il rapporto millenario di donne e uomini rispetto al binomio guerra-pace. Sovrane, reggenti, compagne di condottieri, donne al seguito delle armate francesi, vivandiere, cantiniere, patriote risorgimentali raccontano di una presenza costante femminile, spesso legata alla sopravvivenza, senza rinunciare alla speranza della pace. Con la Grande Guerra le donne si dividono fra interventismo e pacifismo, ma il progetto politico di una organizzazione della pace si fa più netto. Il bellicismo fascista con il suo epilogo vede le donne militarizzate e la Resistenza partigiana che impugna armi per una futura Repubblica. Il libro analizza il dibattito che ha portato alla fine degli anni Novanta alla legge sul volontariato militare maschile e femminile terminando nell’Appendice con le Nobel per la Pace.
Dopo l’incontro l’evento «pastasciutta antifascista» nella stessa sede, dalle 20.
