Niente rende meglio l’idea della casta, quanto i parlamentari che nascondono alla magistratura atti importanti di indagine, che riguardano uno di loro. Come è successo per le intercettazioni dei messaggi tra Delmastro di FdI e Mauro Caroccia, ristoratore vicino al clan camorristico dei Senese, da anni operante a Roma. Acquisire quelle chat consentirebbe ai giudici di andare ben oltre il locale Bisteccherie d’Italia per trovare e rimuovere altre metastasi dei Senese.
Delmastro dice che non ha nulla da nascondere, ma la Giunta delle Autorizzazioni della Camera (ovviamente a maggioranza di destra) nega ai giudici l’acquisizione di quelle chat. E qui cade la credibilità di quei politici – Meloni in primis – sempre pronti a invocare Borsellino come loro ispiratore, salvo poi utilizzare i loro privilegi per ostacolare i processi contro le infiltrazioni della criminalità organizzata. Vogliamo i parlamentari della ‘’disciplina e onore’’ (art. 54 Costituzione). Basta casta.
