Benedetta Tobagi, scrittrice e storica, ex consigliera d’amministrazione della RAI e autrice de “La Resistenza delle donne” (edito da Einaudi e con cui nel 2023 ha vinto il Premio Campiello), è oggi impegnata in prima fila nella battaglia per il NO al referendum. L’abbiamo intervistata, insieme a Barbara Scaramucci, per chiederle un parere in merito alla sua passione civile, al suo impegno e alle sue esperienze personali in una lotta collettiva che non è solo in difesa dell’indipendenza della magistratura ma, più che mai, della Costituzione e di una certa idea di società, fondata sull’anti-fascismo, sulla difesa dei diritti umani e sui principî figli della Resistenza, mai come ora messi in discussione.
Un’analisi intensa, profonda, da storica per l’appunto, con riferimenti espliciti alla nostra vicenda politica e alle tragedie che hanno segnato il nostro Paese in modo indelebile. La riflessione di chi non si è mai arresa alle storture del nostro tempo e vede nella “riforma” varata da Nordio un pericolo per la nostra tenuta democratica, con il rischio di sfibrare ulteriormente un tessuto civico già disintegrato dalla crisi economica e oggi messo a repentaglio dal trumpismo arrembante in tutto l’Occidente.
In conclusione, Tobagi ci ha tenuto a ricordare che in questo tipo di referendum, di natura confermativa, non c’è il quorum, proprio per far sì che ogni voto conti e abbia un peso. Pertanto, il suo appello è duplice: recarsi a votare e votare NO.
P.S.Per ulteriori informazioni, consigliamo di consultare il sito www.referendumgiustizia2026.it
