A dieci anni dal rapimento di Giulio Regeni al Cairo, Fiumicello Villa Vicentina torna a essere il cuore di una mobilitazione civile che non si è mai interrotta. Domenica 25 gennaio 2026 si terrà la giornata “Giulio continua a fare cose…”, che riunirà la famiglia Regeni, con la loro legale Alessandra Ballerini e il Popolo Giallo insieme a ospiti di rilievo nazionale, tra cultura, società civile, giornalismo e politica. Tra i nomi attesi figurano Elisa, don Luigi Ciotti, Alessandro Bergonzoni, Pif, Gherardo Colombo ed Elly Schlein, accanto a molte altre voci che nel tempo hanno scelto di schierarsi per una richiesta che attraversa l’Italia e non solo: Verità e Giustizia per Giulio. Il cuore della giornata sarà la proiezione in anteprima nazionale del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, per la regia di Simone Manetti.
Giulio Regeni, ricercatore friulano di 28 anni, fu rapito al Cairo il 25 gennaio 2016, torturato e ucciso. Da allora la famiglia Regeni, accompagnata in questi anni da una mobilitazione sempre più ampia, non ha mai smesso di chiedere che emerga la verità. Un percorso segnato da silenzi, ostacoli e depistaggi, ma anche da una presenza costante di cittadine e cittadini che, con il giallo come simbolo, hanno trasformato la richiesta di giustizia in un impegno collettivo.
In questo cammino si inserisce finalmente anche il processo in corso davanti alla Corte d’Assise di Roma, passaggio giudiziario cruciale perché per la prima volta porta in aula, nella sede penale, la vicenda e le responsabilità legate alla morte di Giulio.
La giornata è curata da Paola Deffendi, Claudio Regeni, dall’avvocata Alessandra Ballerini, dal collettivo Giulio Siamo Noi e dalla giornalista Marina Tuni, in collaborazione con il Comune di Fiumicello Villa Vicentina e con Articolo 21.
Il programma si aprirà alle 14.45, presso la Pista di Pattinaggio di Fiumicello, con il flash mob “10 anni in giallo: un’onda d’urto!”, seguito dall’incontro “Parole, immagini e musica per Giulio”, tra interventi, contributi e ospiti. Nel corso del pomeriggio interverranno inoltre Gianni Cuperlo, Marco Damilano, Pietro Del Soldà, Giuliano Foschini, Giuseppe Giulietti e Matteo Macor, accanto agli ospiti già annunciati. Sono previsti contributi video di Vinicio Capossela, Lella Costa e Roberto Fico, mentre Lorenzo Terranera realizzerà ed invierà un’immagine dal vivo durante l’evento.
Alle 17.00 si terrà quindi l’anteprima nazionale del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, scritto da Emanuele Cava e Matteo Billi, prodotto da Ganesh Produzioni con Fandango. Alla proiezione parteciperanno lo stesso regista Simone Manetti, l’autore Emanuele Cava, Mario Mazzarotto per Ganesh Produzioni e Domenico Procacci per Fandango. Il supporto tecnico alla proiezione è affidato a Giuseppe Longo, Transmedia, Kinemax e Palazzo del Cinema | Hiša Filma.
Il documentario uscirà poi nelle sale cinematografiche di tutta Italia e della regione: Kinemax Monfalcone; Visionario Udine; Cinema Zero Pordenone, Ambasciatori e Ariston Trieste (per la programmazione consultare i relativi siti).
In serata l’iniziativa si sposterà nelle vie del paese con un appuntamento partecipato che è diventato simbolo di questo percorso: alle 19.00 partirà da via Carnera la Camminata dei Diritti verso il Piazzale dei Tigli, dove alle 19.41 – l’orario in cui nel 2016 si persero le tracce di Giulio – si terrà il minuto di raccoglimento e la fiaccolata silenziosa (anche in caso di pioggia).
L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale YouTube “Giulio siamo noi” (dalle 14.45 alle 17).
La giornata del 25 gennaio si inserisce in un percorso che nelle settimane precedenti ha coinvolto anche la mostra “Giulio continua a fare cose… – Il Popolo giallo: una storia collettiva”, ospitata nella Sala Espositiva del Comune di Fiumicello dal 18 gennaio al 4 febbraio. Gli orari di apertura sono consultabili sul sito del Comune e sulle pagine social; domenica 25 gennaio la mostra sarà visitabile con orario continuato dalle 10 alle 19. L’esposizione è un racconto corale di persone, piazze e simboli che continua a vivere nel presente, perché, come recita il titolo, Giulio continua a fare cose, attraverso chi non ha mai smesso di esserci. La mostra, insieme alle iniziative che l’hanno accompagnata, ha contribuito a costruire un avvicinamento condiviso alla giornata di mobilitazione.
In questo stesso cammino si colloca anche il progetto social “Parole per Giulio”, pubblicato sulle pagine Facebook, Instagram e X di Giulio Siamo Noi: le parole inviate dal Popolo Giallo si sono intrecciate con arte e musica in una serie di clip che accompagnano idealmente la comunità verso il 25 gennaio. “Parole per Giulio” è un progetto del collettivo Giulio Siamo Noi, con clip video curate da Marina Tuni.
Accanto al programma di Fiumicello Villa Vicentina, sempre il collettivo rilancia anche l’invito “Cosa posso fare io per Giulio”, raccolto da molte città, associazioni e comunità anche fuori dall’Italia: un appello che propone di ritrovarsi alle 19.41 del 25 gennaio vicino a una panchina gialla per accendere una candela, leggere un brano dal libro “Giulio fa cose” e ribadire la necessità di schierarsi per il rispetto e la salvaguardia dei Diritti Umani. Chi parteciperà potrà scattare una foto o realizzare un breve video, inviandolo ai canali social del collettivo o via mail a giuliosiamonoi@gmail.com ; i materiali verranno pubblicati nei giorni successivi.

