Giornalismo sotto attacco in Italia

Salario minimo possibile, la Puglia vince la battaglia contro il Governo

0 0

Il salario minimo è un’opzione possibile, lo dimostra la legge approvata più di un anno fa dalla Regione Puglia e valevole per i lavoratori impiegati negli appalti pubblici. Il Governo centrale aveva impugnato davanti alla Corte Costituzionale quella decisione ed è uscito sconfitto. Dunque nel territorio della Puglia è vigente la retribuzione minima oraria di nove euro lordi e le imprese che lavorano negli appalti pubblici non potranno scendere al di sotto di quel livello. Si tratta del prima “esperimento” italiano di questo tipo, un modello diverso di economia sostenibile anche dai lavoratori. Il tema è ampiamente dibattuto anche a livello nazionale e il Governo era fermamente contrario, tanto da aver bloccato l’entrata in vigore della legge con ricorso alla Corte Costituzionale che ora lo ha respinto. Il salario minimo d’ora in oi sarà una scriminante per le imprese che partecipano agli appalti pubblici e introduce un criterio pilota per evitare lo sfruttamento dei lavoratori nelle opere e nei servizi pagati con soldi pubblici.


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.