Lo stato di diritto in Italia? Arretra. Il ruolo dell’informazione; la magistratura (compresa quella contabile); la condizione di libertà associativa e politica (decreto sicurezza); il quadro anticorruzione (con specifico riferimento al reato di abuso d’ufficio); il bilanciamento dei poteri: sono i principali punti di criticità al centro del Rapporto della riunione interparlamentare Libe svoltasi a Bruxelles lo scorso 11 dicembre relativa alla situazione dello stato di diritto nell’Unione Europea. Il capitolo riguardante l’Italia evidenza una preoccupante regressione dello stato di diritto disegnato dalla nostra Costituzione repubblicana. L’insieme di valutazioni della Commissione Europea si riferisce soprattutto al bilanciamento dei poteri (all’orizzonte c’è il referendum sulla magistratura) e al ruolo, all’indipendenza e libertà di informazione nel Paese.
(da Pietre – Repubblica)
