46 anni fa i giornalisti italiani, Graziella De Palo e Italo Toni sono spariti a Beirut. I due reporter stavano indagando su un presunto traffico d’armi tra l’Italia e il Medioriente. Di loro non si è più saputo nulla né sono mai stati trovati i corpi.
A Sassoferrato, nelle Marche, città natale di Italo Toni è stata organizzata una iniziativa con il patrocinio del Comune, alla presenza di alcuni familiari per chiedere verità e giustizia per i due reporter. Ed è stata inaugurata una piazza dedicata ai giornalisti uccisi.
L’iniziativa è stata promossa dai comitati di Articolo21 Alte Marche e Alta Umbria con il patrocinio.
La giornata è iniziata nel parco intitolato a Italo Toni e Graziella De Palo con Beppe Giulietti, coordinatore di Articolo21, Anna Motta e Giuseppe Paciolla, i genitori di Mario Paciolla, cooperatore internazionale e giornalista, ucciso in Colombia il 15 luglio 2020.
Nel pomeriggio un monologo teatrale dedicato alla figura di Graziella De Palo, per restituirne la voce, la memoria e la storia attraverso il linguaggio del teatro.
A seguire l’intervento di Beppe Giulietti.
In serata uno spettacolo musicale con due voci salentine che hanno raccontato storie, cantato pizziche e stornelli d’amore, di protesta, di sdegno e di liberazione! Due cuori con la stessa passione, quella per la musica della propria terra d’origine.
