Giornalismo sotto attacco in Italia

“La giornalista mi ha intimidito”. Fabiana Pacella accetta le scuse e ritira la querela nei confronti del politico che la diffamò

0 0

Dopo due anni di battaglie legali combattute per difendere la professionalità costruita in tanti anni di lavoro, la collega Fabiana Pacella, cavaliere della Repubblica e responsabile del Presidio Puglia di Articolo21, ha deciso di chiudere la vicenda che la vedeva coinvolta come parte offesa in relazione ad accuse ritenute chiaramente diffamatorie mosse dal consigliere comunale di Salice Salentino, Cosimo Gravili.

La giornalista, difesa dall’avvocato Giuseppe Romano, ha rimesso la querela per diffamazione aggravata a poche ore dall’udienza predibattimentale prevista presso la I sezione penale del Tribunale di Lecce in composizione monocratica. Una decisione maturata dopo che il consigliere comunale di opposizione ha inviato una lettera contenente le proprie scuse formali.

Nel testo, Gravili scrive:
Gentile Dott.ssa Pacella, con la presente desidero rivolgermi a Lei personalmente, al di là delle rispettive posizioni nell’attuale vicenda giudiziaria. Rileggendo il comunicato stampa da me diffuso, comprendo che alcuni passaggi — in particolare i riferimenti ai messaggi ricevuti e alle espressioni da me utilizzate per descriverli — possano essere stati percepiti come offensivi della Sua dignità personale e professionale. Non era mia intenzione ledere la Sua reputazione né ostacolare il Suo lavoro. Il mio intento era esclusivamente quello di rendere conto pubblicamente di una situazione che avevo vissuto come pressione sul mio ruolo istituzionale, e di tutelare il corretto esercizio del mandato conferitomi dai cittadini. Mi rendo conto che le parole scelte, tuttavia, possano aver lasciato spazio a fraintendimenti e, pertanto, avrebbero potuto essere più misurate nei Suoi confronti. Tengo a precisare che non ho mai inteso mettere in discussione la Sua professionalità, né danneggiare la Sua attività lavorativa. Porgo distinti saluti, Cosimo Gravili“.

I fatti risalgono a marzo del 2024 quando, al termine di un consiglio comunale, la collega giornalista — addetta stampa dell’amministrazione in carica a Salice Salentino allora come oggi — venne accusata, attraverso un comunicato stampa diffuso dallo stesso Gravili, di avergli inviato “intimidazioni e sfottò”. Il comunicato riportava infatti il titolo: “GRAVILI DENUNCIA AL PREFETTO MESSAGGI INTIMIDATORI DOPO LA DISCUSSIONE IN CONSIGLIO”.

Un’accusa particolarmente grave, qualora fosse stata fondata, che portò la giornalista a presentare querela per diffamazione aggravata. Da lì l’avvio del procedimento giudiziario, giunto oggi alla sua conclusione dopo due anni.

Esprimiamo solidarietà a Pacella e a tutte le giornaliste e i giornalisti che ogni giorno svolgono con dignità e correttezza una professione sempre più esposta a rischi e pressioni da più parti.


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.