Se non fosse un’altra tragedia, se non ci fosse anche Alberto Trentini là sotto, ci si potrebbe domandare con ironia se sia questo il nuovo corso dell’anti-mafia: contro il narcotraffico, bombarda le città! Si potrebbero ricordare le amare parole di PIF che con un paradosso sarcastico diceva qualche tempo fa: bombardare Gaza per colpire Hamas, sarebbe come bombardare Palermo per colpire Cosa Nostra. Ma non si può. Non si può perché intanto, per davvero, gli USA di Trump hanno normalizzato le ‘esecuzioni extragiudiziali’ in mare contro i presunti narcotrafficanti, arrivando a colpire ripetutamente scafi in avaria ed equipaggi moribondi (il che è considerabile crimine di guerra… ). Ovviamente il narco-traffico non c’entra nulla! C’entra soltanto il disprezzo assoluto per la vita (DEGLI ALTRI! chiunque siano) ed il prepotente ritorno alla logica dei clan, che se ne frega del diritto. Meloni e Tajani diranno qualcosa? Chiederanno l’immediata cessazione delle operazioni militari a salvaguardia di un italiano rinchiuso da 400 giorni in un carcere venezuelano senza imputazioni? Alberto Trentini è ostaggio di Maduro. Il Mondo è sempre più ostaggio di boss-capi-di-Stato, innamorati dei loro pistoloni. Basta! W la Costituzione repubblicana! W l’art 11: RIPUDIARE la guerra é l’unica via.
