CASE Italia, la rete italiana contro le azioni legali vessatorie, note come SLAPP (Strategic Lawsuits Against Public Participation), affiancata da organizzazioni della società civile italiana che hanno a cuore la libertà di espressione, esprime piena solidarietà agli attivisti Lisetta Sperindei e Roberto Malini e denuncia con fermezza le iniziative legali promosse dalla compagnia petrolifera Fox Petroli S.p.A. nei loro confronti. La richiesta di risarcimento danni sproporzionata, pari a due milioni di euro, e la querela per diffamazione aggravata costituiscono una tipica azione SLAPP, finalizzata a intimidire e mettere a tacere chi esercita il diritto alla libertà di espressione e alla partecipazione democratica su questioni che riguardano direttamente l’interesse collettivo. Le due azioni legali sono state avviate da Fox Petroli in risposta a un esposto presentato nel maggio 2025 da Lisetta Sperindei e Roberto Malini, in qualità di rappresentanti del comitato “Pesaro: no GNL (Gas Naturale Liquefatto)”, successivamente ripreso da alcune testate locali. Nell’esposto venivano denunciati i potenziali rischi ambientali e sanitari legati al progetto di un impianto di stoccaggio di gas liquido promosso da Fox Petroli in un’area ad alta densità abitativa della città di Pesaro. Le rivendicazioni del comitato, supportate da relazioni tecniche e analisi ambientali, mirano a fermare il progetto e a ottenere nuove verifiche indipendenti per accertare eventuali contaminazioni ambientali. Nel giugno 2025, Fox Petroli S.p.A. ha reagito alle preoccupazioni espresse dal comitato avviando una richiesta di risarcimento danni da due milioni di euro e una querela penale per diffamazione aggravata nei confronti dei due attivisti, sostenendo che tali iniziative pubbliche avrebbero causato una presunta perdita economica netta per la società. All’esito della prima udienza del procedimento civile intentato da Fox Petroli S.p.A. contro Roberto Malini e Lisetta Sperindei conclusosi lo scorso 8 gennaio, CASE Italia e le organizzazioni firmatarie denunciano con forza le molestie legali messe in atto dalla società, iniziative legali che si collocano in aperto contrasto con i principi sanciti dalla direttiva UE anti-SLAPP adottata nel 2024. Le azioni intraprese da Fox Petroli presentano infatti tutte le caratteristiche di una SLAPP da manuale: un’azienda economicamente potente utilizza risorse ingenti per trascinare due individui in una lunga e onerosa battaglia giudiziaria, avanzando una richiesta di risarcimento del tutto sproporzionata e colpendo interventi pubblici chiaramente ancorati all’interesse pubblico, in materia di ambiente, salute e sicurezza della comunità. Questo caso sta producendo un effetto paralizzante che va ben oltre l’aula di tribunale. Giornalisti locali hanno manifestato riluttanza a occuparsi della vicenda per timore di ritorsioni legali. Un clima di paura che dimostra come le SLAPP non colpiscano solo i loro bersagli diretti, ma dissuadano anche i media e la cittadinanza dal partecipare al dibattito pubblico su questioni cruciali, dimostrando che le conseguenze delle molestie legali rivolte contro attivisti ambientali e altri difensori dell’interesse pubblico ricadono sull’intera comunità: indebolimento della tutela ambientale, aumento dei rischi per la sicurezza collettiva e minacce alla salute pubblica. Fox Petroli S.p.A. non è un caso isolato. Solo nel 2023, in Europa, sono state avviate 166 SLAPP, con l’Italia che registra il numero più elevato di casi, un fenomeno che colpisce in particolare attivisti ambientalisti e giornalisti d’inchiesta. Le organizzazioni aderenti chiedono a Fox Petroli S.p.A. di rinunciare immediatamente alle azioni legali intentate contro Roberto Malini e Lisetta Sperindei, ribadendo la propria solidarietà agli attivisti pesaresi e la ferma opposizione a ogni tentativo di limitare, attraverso le SLAPP, il diritto della cittadinanza a informarsi, esprimersi e partecipare alle decisioni che incidono sul proprio territorio e sulla propria salute.
Firme
Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa
ARTICLE 19 Europe
The Good lobby Italia
Greenpeace Italia
Articolo 21 Liberi di…
ReCommon
COSPE
A Sud
ARCI
Amnesty International Italia
Un Ponte Per ETS
StraLi
TERRA NUOVA Centro per la Solidarietà e la Cooperazione tra i Popoli ETS
