Qualche settimana fa ho letto il bel libro di Alaa Faraj ‘Perché ero ragazzo’. Avevo ascoltato Timbuctu, il podcast dell’amico Marino Sinibaldi su Il Post, due puntate dedicate a questo libro.
Ieri il presidente della Repubblica ha concesso la grazia ad Alaa. Dove la giustizia italiana non riesce ad arrivare esiste questo potere conferito al capo dello Stato dall’articolo 87 della Costituzione.
Leggendo il libro entri in contatto con Alaa, la sua storia ti prende e ti lascia con un senso di vera ingiustizia. Leggere della sua grazia mi lascia la speranza che qualche volta il bene è possibile. Serve ancora scrivere libri e serve ancora leggerli per continuare a sperare.
Il mio pensiero durante tutta la lettura è andato ad Hashi e alla profonda ingiustizia che ha vissuto, 17 anni di carcere per l’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin prima di essere giudicato innocente e finire morti ammazzato a Mogadiscio.
Voglio pensare che il riscatto di Alaa possa essere anche un po” il riscatto di Hashi.
