“La storia vergognosa”, film documentario di Nella Condorelli vince il Premio del Pubblico della 6.a edizione di Visioni dal Mondo

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Va a La storia vergognosa, il film documentario di Nella Condorelli, il Premio del Pubblico della 6.a edizione di  Visioni dal Mondo, il festival internazionale del documentario appena concluso a Milano ( 17-21 settembre). Ad assegnarlo la Giuria Mymovies che ha ospitato sulla propria piattaforma la visione dei film documentari selezionati dal festival, monitorando numeri e commenti del pubblico chiamato ad esprimersi sulle singole proiezioni anche attraverso la votazione in  diretta.  500 posti tutti prenotati e sala sold out per La storia vergognosa che ha avuto il massimo gradimento del pubblico, insieme a Green Blood dei francesi Arthur Bouvard e Jules Giradaut, e a I naufraghi di Kerch dell’italiano Stefano Conca Bonizzoni.

Interamente online, la sesta edizione del festival Visioni dal Mondo ha presentato un programma di più di trenta documentari italiani ed esteri, moltissimi in anteprima nazionale e mondiale, con approfondimenti e tavole rotonde cui hanno partecipato decision-makers della produzione e distribuzione internazionale. Interessante la sezione parallela Industry, affidata a Silvia Masotina; riservata ai progetti di documentari in work progress, Industry ha premiato con una borsa quattro lavori di giovani autori. I numeri finali, illustrati durante la cerimonia di premiazione da Francesco Bizzarri, fondatore e direttore del festival, e dal direttore artistico Maurizio Nichetti, con più di centomila pagine sfogliate in tre giorni confermano l’interesse del pubblico per questo appuntamento che si colloca tra le più importanti manifestazioni internazionali dedicate esclusivamente al documentario.

Quest’anno spazio particolare alla narrazione delle donne, sono tutti “al femminile” i premi per il miglior documentario sezione Concorso Italiano assegnato a Oscar di Silvia Miola, e per il miglior documentario sezione Concorso Internazionale assegnato a Wood delle registe Monica Lazurean–Gorgan, Michaela Kirst, Ebba Sinzinger.


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