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Reportage Lesbo, Colucci: “Chiesto di schermare volti minori. Senza non poteva andare in onda”

 

Riceviamo e pubblichiamo il chiarimento della direttrice del Tg 2 Ida Colucci sulla vicenda della mancata messa in onda dello speciale “Prigionieri sull’isola” realizzato dall’inviato del Tg2 Valerio Cataldi.

“L’autore del dossier su Lesbo ha creato un grave disservizio al Tg2,- replica la direttrice Ida Colucci- costringendo la testata a trasmettere una replica al posto dell’annunciato reportage dall’isola greca. Questo perché, nonostante le reiterate richieste della Direzione, l’inviato si è rifiutato di schermare i volti di alcuni dei minori in primo piano , prassi valutata in questo caso come necessaria dalla Direzione di testata e prevista da condivise regole deontologiche. All’autore del dossier – precisa Colucci- era stato chiesto con alcuni giorni di anticipo sulla prevista data di messa in onda di intervenire in modo mirato ma questo non è avvenuto.
Quantomeno irrituale l’atteggiamento del Comitato di redazione, che ha sottoposto il filmato all’esterno , per un’opinione da parte di uno degli estensori della Carta di Treviso, prima che fosse mandato in onda dalla Rai, opinione risultata, in ogni caso, in linea con la decisione di non trasmettere il dossier senza schermare i volti di alcuni dei piccoli migranti. Un dovere – afferma la direttrice del Tg2- tanto più irrinunciabile per una testata del Servizio pubblico, che su temi sensibili come questi non può e non intende abdicare al proprio ruolo.

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