Venerdì 12 saremo in piazza, in tantissime città d’Italia.

Quello che doveva essere il Governo del “cambiamento”, il governo dei cittadini e del popolo, sta mostrando la sua vera faccia: un Governo che costruisce consenso sulle bugie e sulla propaganda, che chiama “risparmi” i tagli sulla scuola e “giustizia” i crimini contro i diritti umani.

Da decenni ormai la nostra generazione subisce le scelte sbagliate e dannose di una politica che ha paura di attuare l’unico vero cambiamento necessario: un investimento massiccio in scuola e università.
È ora di dire basta. Al Governo chiediamo: #CHIHAPAURA DI CAMBIARE? NOI NO!

Il 12 ottobre scendi in piazza anche tu!

#CHIHAPAURA DI CAMBIARE?
Ce lo chiediamo ormai da qualche mese, da quando si è insediato il cosiddetto “Governo del cambiamento”.
Un Governo che ha mostrato di saper parlare di giovani e studenti solo come strumento per veicolare messaggi propagandistici. Per il Governo del cambiamento siamo solo futuri soldati o vittime inermi degli “spacciatori di morte”.

Ma dov’è il cambiamento di cui si è tanto parlato? Noi vediamo solo tanta propaganda, tanta violenza nelle parole, la strumentalità di chi non vuole investire su ciò che realmente genera cambiamento ma solo creare l’illusione di una svolta che non c’è e che, nei fatti, cela la volontà di un pericoloso ritorno ai tempi più bui della storia del nostro Paese.

Non si parla dei problemi reali che viviamo quotidianamente: la contrarietà alla Buona Scuola di questo Governo è meramente funzionale al proseguire l’interminabile campagna elettorale, fatta di slogan, odio e violenza.
Cercano di metterci gli uni contro gli altri, individuando il nemico comune tra gli ultimi, riducendo lo scontro tra chi sta alla base della piramide sociale, là dove proliferano le diseguaglianze e le ingiustizie, quando noi sappiamo che i veri nemici sono coloro che sulle paure delle persone costruiscono la propria legittimazione.

Ora basta, l’agenda politica dei prossimi mesi ve la dettiamo noi studenti, dimostrandovi che la volontà di cambiamento nel nostro Paese c’è, ma che non è la vostra becera propaganda a poterla rappresentare: #oravogliamo tutto quello che chiediamo da anni, #oravogliamo un cambiamento reale. Il tempo delle promesse e degli slogan è finito.

#oravogliamo

– SCUOLA GRATUITA, CULTURA ACCESSIBILE: siamo stanchi di pagare centinaia di euro per il nostro diritto più importante: studiare. Troppi ragazzi lasciano la scuola perché non possono permettersela: è ora di dire basta!

– DECIDERE ANCHE NOI: vogliamo discutere ed elaborare in maniera critica il mondo che ci circonda e apprendere come utilizzare gli strumenti della partecipazione e della società. Siamo noi i custodi e il futuro della democrazia!

– ESSERE PROTAGONISTI DEL NOSTRO TEMPO: vogliamo che il governo smetta di alimentare la guerra fra gli ultimi e che si concentri sui problemi reali di una generazione che vede sfumare le proprie prospettive. In un mondo che alimenta le incertezze, in cui i ricchi si arricchiscono e i poveri diventano sempre più poveri, noi vogliamo mettere in discussione la piramide sociale. Nessuno deve rimanere indietro, tutti meritano un futuro dignitoso, lontano dalla sofferenza e con speranza per il domani. Vogliamo costruire una società che vada in direzione dei diritti per tutti e per tutte, non che garantisca i diritti di pochi. Vogliamo ribaltare la piramide… Continua su retedeglistudenti