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Il caffè Agorà di incontri. Trieste si prepara alle Giornate di Cultura Cipriota

 

Si svolgerà a Trieste, nei giorni 17-18-19 ottobre 2016, la IX edizione delle Giornate di Cultura Cipriota in Italia, organizzate annualmente dall’Associazione dei Ciprioti in Italia NIMA: ogni anno in una diversa e importante città, proprio per far conoscere in modo diffuso la cultura cipriota, l’attività socio-culturale dei Ciprioti che risiedono nel nostro Paese e il loro apporto di collaborazione, confronto e arricchimento reciproco con la realtà socio-culturale italiana. Di solito, a seconda del luogo in cui si tengono, le Giornate di Cultura Cipriota assemblano i momenti e le particolarità del loro programma intorno a un tema. L’edizione 2015, che si è svolta a Milano e preminentemente presso la Casa Museo Alda Merini, era incentrata intorno alla poesia e al pane cipriota, alle diverse preparazioni e al ruolo rituale che esso assume nell’accompagnare le persone nei momenti più significativi della vita. Le Giornate 2016, organizzate in stretta collaborazione con il Museo del Caffè di Trieste, si rapportano invece alla lunga consuetudine di traffici marinari e commerciali di Cipro e Trieste, coniugando in vario modo l’avvincente tema “Letture e viaggi, la rotta tra Cipro e Trieste. Il caffè Agorà di incontri”.

Che Trieste sia un importante fulcro della storia e della cultura del caffè è risaputo: per costume e tradizione, e per quella consolidata economia che ha permesso loro di radicarsi; altrettanto accade nella Repubblica di Cipro che, al pari della città giuliana, ha un’antica e solida tradizione legata alla cultura del caffè. Nella bella e nota isola del Mediterraneo, infatti, il caffè, che viene preparato alla greca con il metodo Ibrik, è non solo una bevanda popolare universalmente diffusa e in certa misura addirittura magica – si annoti la tradizione della lettura dei fondi nel residuo della tazzina – ma una solida attività economica. Come veicolo di socialità inoltre, se a Trieste i caffè sono stati e sono ancora luoghi di elaborazione culturale e di discussione politica, a Cipro costituiscono, da questo punto di vista, addirittura una sfida: basti pensare ai caffè culturali delle località più importanti – Larnaca, Limassol, Paphos – e al fatto che in pieno centro, nella città divisa di Nicosia, sulla linea verde è proprio un rinomato caffè mondano che insiste, dove i greco-ciprioti vanno a presidiare, in pace ma con ostinazione, il territorio turco-cipriota a loro espropriato con l’invasione turca del 1974.

Per documentare e comunicare l’importante tradizione cittadina, a Trieste è stato allestito, già dal 2001, un piacevole e interessante Museo del Caffè – di cui è ideatore e curatore Gianni Pistrini, triestino edotto e appassionato della cultura caffeicola – attualmente ospitato in alcuni spazi del Museo Commerciale in Via San Nicolò 7, che oltre a fungere da sede espositiva ha stabilito una serie di partnership biennali con simili realtà museali europee.
In occasione delle Giornate di Cultura Cipriota in Italia 2016, nella giornata centrale di martedì 18 ottobre, per proseguire questa attività di condivisione interculturale, si svolgerà la VII edizione biennale delle Partnership fra Musei Europei del Caffè, con la sottoscrizione del protocollo di rito tra il Museo del Caffè di Trieste e il Museo di Arti Applicate – Sezione Caffè di Deryneia (città a est della Repubblica di Cipro) da parte dei curatori dei due musei Gianni Pistrini e Andros Karagiannis; prevista alle ore 16:00, nella sede della Camera di Commercio in Piazza della Borsa, la cerimonia della partnership, che oltre alla firma del protocollo e al rituale scambio dei doni, prevede una serie di interventi che illustreranno la cultura del caffè nelle due diverse società. Durante l’evento, al Museo del Caffè triestino alcune vetrine ospiteranno anche oggetti della tradizione caffeicola cipriota provenienti dal museo gemello di Deryneia.

All’interno del programma della tre giorni triestina, per la cui organizzazione sono da tempo al lavoro la presidente dell’associazione NIMA, Alexandra Zambà, e il curatore del museo caffeicolo triestino, Gianni Pistrini, altre iniziative di dialogo interculturale ricche di significato sociale e umano saranno il gemellaggio tra il Liceo “Aghios Stylianos” di Nicosia e il Liceo Statale di lingua slovena “France Prešeren” di Trieste, la cui stipula ufficiale è prevista nella mattina del 17 ottobre alle ore 9:30 presso il Liceo “F. Prešeren”, e quello tra il Centro Diurno Diffuso Aurisina-Trieste e il Centro Diurno Boemondo DSM ASL Roma1 (con cui l’Associazione NIMA ha da tempo rapporti di collaborazione), che sarà siglato il 19 ottobre alle ore 10:00 presso il Parco di San Giovanni a Trieste.

Durante i pomeriggi, iniziative di musica e lettura sono previste nei Caffè storici di Trieste con la partecipazione, tra gli altri, dei poeti triestini Claudio Grisancich e Sandro Pecchiari: lunedì 17 ottobre alle ore 18:30 al Caffè Tommaseo, con la lettura di poesie sul caffè di autori triestini e ciprioti; martedì 18 ottobre alle ore 18:30 al Caffè degli Specchi, dove il cantante cipriota Stavros Mantis canterà arie dal repertorio italiano e cipriota; e mercoledì 19 ottobre alle ore 18:00 al Caffè San Marco, per la presentazione del libro “Poesie di Frontiera”, fresco di stampa a cura delle edizioni La Vita Felice, con la partecipazione degli utenti del Centro Diurno Boemondo di Roma che lo hanno realizzato. In ognuno dei momenti previsti non mancherà, ovviamente, la degustazione del caffè, sia secondo la preparazione triestina, sia secondo quella cipriota; e, oltre che nelle letture dei testi, qualche partecipante più curioso potrà, perché no, addentrarsi nel magico percorso della lettura dei fondi.

Sostenuta dai Servizi Culturali di Cipro e con il Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Cipro in Italia, del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia, del Comune di Deryneia, del Comune di Trieste, della Camera di Commercio di Trieste, della Fondazione Ellenica di Cultura-Sezione Italiana, della Comunità Greco-Orientale di Trieste, dell’Autorità Portuale di Trieste, dell’Associazione Donatori Midollo Osseo, la manifestazione prevede la presenza dell’ambasciatore della Repubblica di Cipro in Italia Tasos Tzionis, a cui si aggiungerà quella di Michael Hatzakis, console onorario della Repubblica di Cipro a Trieste, di Stelios Ritsos, presidente della Comunità Greco Orientale di Trieste, di Aliki Kefalogianni, direttrice della Fondazione Ellenica di Cultura-Sezione Italiana. La delegazione cipriota comprenderà Alexis Alexandrou, direttore Didattico del Ginnasio “Aghios Stylianos” di Nicosia, presente con alcuni insegnanti e allievi dello stesso liceo che saranno ospitati da coetanei triestini, Andros Karagiannis, direttore del Museo delle Arti applicate di Deryneia, altri responsabili tecnico-politici; tra le ulteriori personalità coinvolte nello scambio e negli eventi che lo costelleranno saranno presenti Loredana Gustin, direttrice didattica del Liceo “France Prešeren” di Trieste, Roberto Mezzina, direttore del Dipartimento Salute Mentale di Trieste, Giuseppina Ridente, responsabile del Centro Diurno Diffuso Aurisina-Trieste, Cinzia La Marra, responsabile del Centro Diurno Boemondo DSM ASL Roma1, Fabrizio Polojaz, presidente Associazione Caffè Trieste, Giorgio Quarto, consigliere nazionale FIPE, Ettore Campailla, docente universitario. Collaborano inoltre all’evento: Trieste Coffee Cluster, Associazione Caffè Trieste, Coffeeco, Hotel Letterario Victoria, Caffè San Marco, Caffè degli Specchi, Caffè Tommaseo, Ristorante Filoxenia, Ristorante Greco Time Out.

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