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Terremoto: la società civile deve restare vigile nel tempo

 
La gente di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto piange le sue vittime e con grande coraggio ricostruisce un mondo in macerie. Molti volontari si danno da fare insieme alla protezione civile per salvare vite umane. Sono in atto azioni umanitarie perché non manchino le scorte di sangue da destinarsi ai feriti. Associazioni, media e privati hanno avviato raccolte fondi per le vittime del terremoto. E’ importante essere solidali oggi, ma è altrettanto importante esserlo domani, quando l’attenzione mediatica e politica abbandonerà i paesi colpiti dal sisma. L’esperienza ci insegna che in quei momenti i veri sciacalli si metteranno all’opera per allungare le mani su fondi e risorse destinate alla ricostruzione. La società civile deve rimanere vigile, affinché la gente di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto non rimanga sola, circondata da ogni genere di speculazione e malaffare, alla mercé delle mafie, della politica senza scrupoli, di faccendieri di ogni bordo.

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