Sei qui:  / News / Giornalisti minacciati: Ossigeno, “Nasce a Parigi la piattaforma per proteggerli” 

Giornalisti minacciati: Ossigeno, “Nasce a Parigi la piattaforma per proteggerli” 

 
Accoglierà segnalazioni da tutta Europa, dall’Italia quelle di Ossigeno. Sarà gestita dalla Federazione europea e mondiale dei giornalisti, da RSF, AEJ, Article 19 
“Giovedì 4 dicembre a Parigi, presso la sede del Senato francese, sarà ufficialmente avviata la piattaforma internet creata dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa per promuovere in tutta Europa una maggiore protezione dei giornalisti di fronte al diffondersi in tutti i paesi di minacce, intimidazioni e gravi abusi nei loro confronti”. Lo comunica il sito Ossigeno per l’Informazione.
Il battesimo della piattaforma avverrà a Palazzo del Lussemburgo nel corso del convegno sul tema “Libertà di stampa e sicurezza dei giornalisti”, durante il quale cinque organizzazioni internazionali impegnate nella difesa della libertà di espressione e del lavoro giornalistico firmeranno il memorandum di intenti in base al quale gestiranno i contenuti della piattaforma: inseriranno tempestivamente, in modo documentato, segnalazioni di intimidazioni e minacce, certificandone la veridicità.
Il memorandum sarà firmato dalla Federazione europea dei giornalisti, dalla Federazione internazionale dei giornalisti, da Reporters Sans Frontieres, da Article 19 e dall’Associazione dei Giornalisti Europei (AEJ). Ossigeno contribuirà alle segnalazioni in collaborazione con la sezione italiana dell’AEJ.
In base alle segnalazioni, il Consiglio d’Europa deciderà le forme di intervento rapido più opportune per aiutare i gironalisti minacciati.
Al Convegno di Parigi partecipano, fra gli altri, il ministro degli esteri francese Laurent Fabius e il ministro della cultura francese Fleur Pellerin. Una sessione affronta il tema di come rafforzare la protezione dei giornalisti dagli attacchi fisici.
I relatori sono il vicepresidente della Commisione Parlamentare Antimafia Claudio Fava, il presidente del Media Institut di Kiev, il direttorie della Novaja Gazeta di Mosca. Un’altra sessione discuterà delle intimidazioni attuate con abusi della legge”.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE