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Rai: Di Trapani (Usigrai), “nessuna riforma potrà essere seria e credibile se non parte dalla lotta alle sottoutilizzazioni, ai demansionamenti, alle marginalizzazioni, e quindi dalla piena valorizzazione delle risorse interne”

 

“Dopo anni in Consiglio di Amministrazione Rai, il consigliere Antonio Pilati ha scoperto il problema dell’eccessivo ricorso alle produzioni esterne, che mortificano le professionalità interne. Stupisce che con la stessa determinazione non chieda conto e dettagli al Direttore Generale dell’ultima chiamata dall’esterno, ovvero il conduttore di Ballaro’, e delle numerose effettuate in questi anni, così come dei collaboratori pensionati di altre aziende”. Lo scrive in una nota il segretario Usigrai Vittorio Di Trapani.
“E già che c’e’, forte della sua esperienza di Commissario AgCom e Antitrust, potrebbe chiedere se è vero che quote di RaiWay potranno essere vendute al concorrente Mediaset attraverso EiTowers.
Non ci stancheremo di ripeterlo: nessuna riforma della Rai potrà essere seria e credibile se non parte dalla lotta alle sottoutilizzazioni, ai demansionamenti, alle marginalizzazioni, e quindi dalla piena valorizzazione delle risorse interne.
Riportiamo le produzioni all’interno e anche Pilati scoprira’ che con le professionalita’ Rai (registi, montatori, tecnici, impiegati, operai, assistenti, programmisti, giornalisti) si puo’ produrre caviale, e di ottima qualità”.

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