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Marò. Siamo addolorati per i due pescatori, ma siamo innocenti

 

ROMA – I due marò italiani, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, sono addolorati per la morte dei due pescatori indiani, ma non si sentono in alcun modo responsabili dell’accaduto: lo hanno detto gli stessi fucilieri della Marina, che stamane – in attesa delle cruciale seduta dinanzi alla Corte Suprema, lunedì prossimo – hanno incontrato stamane la stampa italiana, presso la sede dell’ambasciata a New Delhi.

«Noi siamo militari della Marina, viviamo sul mare, e oltre tutto siamo anche padri di famiglia: ci dispiace molto della perdita di due uomini di mare, due pescatori, ma non ci sentiamo in alcun modo responsabili di cio», ha detto Massimiliano Latorre.

I due fucilieri di Marina, da quasi due anni bloccati in India per una complessa vicenda giudiziaria, percepiscono chiaramente il sostegno che arriva dall’Italia e ne apprezzano il valore anche per il valore unificante nei confronti del Paese stesso: «Il sostegno di tutto il Paese intero c’è stato sin dall’inizio e questa è una bella cosa nei nostri confronti. Ma è soprattutto una bella cosa per tutto il Paese: quando vogliamo, sappiamo essere uniti e lottare insieme per risolvere le questioni», ha detto Salvatore Girone  in attesa delle cruciale udienza alla Corte Suprema prevista per lunedì prossimo.

Sul caso marò è intervenuta il ministro degli Esteri, Emma Bonino:  “Siamo riusciti – ha sottolineato la titolare della Farnesina – con un lavoro, paziente, discreto e molto impegnativo ad avere il sostegno dell’Ue e degli Usa. Questa solidarietà non era affatto scontata”. E poi: “I due marò italiani  non sono né terroristi né dei pirati”.

Infine, sempre la Bonino. “In base alla sentenza della Corte Suprema indiana sui marò,  prenderemo delle decisioni come squadra, presieduta dal presidente del Consiglio, che saranno seguite da tutti. Bisogna agire in modo coerente e disciplinato con messaggi unici. Ci sono sul tappeto molte opzioni, sarà il presidente del Consiglio a decidere”.

Da dazebao.it

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