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La Giunta della Asr: ”Nessun mistero nessuna irregolarità”

 

La Giunta dell´Associazione Stampa Romana, presa visione del documento presentato dai consiglieri della componente Puntoeacapo alla fine del Direttivo del 10 giugno 2013, precisa quanto segue:

1 – Dal parere dell´avvocato Bruno Del Vecchio, che viene allegato, si evince che nulla osta nello Statuto vigente all´assunzione a tempo indeterminato del Direttore (cosa per altro già avvenuta almeno nel caso degli ultimi due direttori).
2 – Nel succitato parere si evince altresì, come da normativa vigente, che la tipologia del contratto è decisa dalle parti.
3 – Nella fattispecie il contratto giornalistico si giustifica con le deleghe affidate dalla Giunta al Direttore, che ne è alle dipendenze come da Statuto, in materia di ufficio stampa dell´Asr e redattore del sito (come da gerenza). Compiti che non sono affatto in contraddizione con gli articoli 18 e 47 dello Statuto che menzionano esclusivamente la carica di direttore responsabile delle pubblicazioni della Asr (compito affidato al Segretario) ma non escludono che suddette pubblicazioni si avvalgano dell´opera di uno o più giornalisti.
4 – Per quanto riguarda l´incompatibilità del ruolo di direttore della Asr con altre cariche negli istituti della categoria, si segnala che la collega aveva provveduto ad autosospendersi per la durata del contratto a tempo determinato (con relativa comunicazione al Direttivo) e ha rassegnato le dimissioni da consigliere nazionale all´indomani della trasformazione del contratto a tempo indeterminato.
5 – Come è evidente dallo Statuto, non vi è l´obbligo della Giunta di comunicare al Direttivo (cosa che l´attuale dirigenza ha comunque sempre fatto in sede di consuntivo) le singole decisioni prese per il funzionamento della ordinaria attività dell´Associazione. Questo anche in riferimento al contratto a tempo determinato (un anno) ex articolo 2 del vigente Cnlg sottoscritto con una collega.
6 – A questo proposito non vi è alcun mistero, visto che il progetto europeo a cui fa riferimento il contratto (“Conflitti, mass media e diritti, una campagna di sensibilizzazione sulla cultura e l´identità Rom”) è contenuto nel bilancio sociale 2012, inviato al Direttivo e alla Consulta dei Fiduciari e Cdr della Asr.
7 – Il finanziamento europeo di tale progetto, procurato dalla collega stessa, copre ampiamente la retribuzione della giornalista e permette anche alla Asr di trarne un margine di guadagno. Si precisa inoltre che la collega era, al momento della stipula del rapporto di lavoro a tempo determinato, una disoccupata di lungo corso.

Precisato tutto questo la Giunta non può che stigmatizzare e condannare fermamente la divulgazione di dati sensibili e strettamente personali delle colleghe (stipendio, posizione contributiva ecc) che viola palesemente le regole sulla Privacy, senza che vi sia alcun interesse pubblico nella loro propagazione, avvenuta l´11 giugno scorso sul sito della componente Puntoeacapo. La Giunta non può infine che biasimare e respingere un metodo di critica che si basa sulla disinformazione e sull´insinuazione destituita di ogni fondamento.

Da stamparomana.it

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