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Premio Morrione, ecco i progetti finalisti

 

La giuria, presieduta da Marcella Sansoni, ha scelto i tre progetti finalisti del Premio Tv per il giornalismo investigativo Roberto Morrione. Le inchieste, della durata di massimo 25 minuti, verranno realizzate da febbraio a maggio, e saranno trasmesse da Rainews24. Gli autori si avvarranno della supervisione e consulenza di un tutoraggio sia per le competenze giornalistiche, che per quelle tecniche oltreché di un supporto di consulenza legale. I tutor sono: Sandro Provvisionato, Flavio Fusi, Flaviano Masella.

Andrea Tornago – Davide Gangale – Silvia Sciorilli Borrelli

Titolo: La dismissione del nucleo forestale di Brescia. Sulle tracce dei veleni dalla Lombardia alla Calabria. Le inchieste di un pool scomodo

Tema: Traffico internazionale di rifiuti, mafie, servizi segreti e connessioni tra istituzioni e attività strategiche extralegali

Argomento dell’inchiesta: Perché è stato smantellato il nucleo investigativo del Corpo Forestale di Brescia coordinato dal colonnello Rino Martini? Dalla seconda metà degli anni ’80 e lungo tutti gli anni ‘90 il suo gruppo ha indagato sui traffici internazionali di rifiuti in cui era coinvolta l’Italia. Gli stessi traffici che interessavano, e in cui forse si erano imbattuti, Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.

Andrea Tornago, 1985, Laurea Specialistica in Filosofia e Studi Teorico-Critici presso l’Università degli Studi di Roma Sapienza. Giornalista praticante presso il Master in Giornalismo della scuola Walter Tobagi dell’Università degli Studi di Milano/Ifg. Collaboratore di Radio Popolare di Milano, Il Manifesto e Corriere della Sera – Brescia.

Davide Gangale, 1986, Laurea specialistica in Antropologia Culturale ed Etnologia presso l’Università degli Studi di Siena. Frequenta la Scuola di giornalismo Walter Tobagi – Master in giornalismo dell’Università degli Studi di Milano. Praticantato giornalistico: quotidiano (ondine) La Sestina, periodico (cartaceo) MM; radio; televisione.

Silvia Sciorilli Borrelli, 1985, Laurea Specialistica in Giurisprudenza presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi Milano. London Summer School of Journalism. Frequenta la Scuola di giornalismo Walter Tobagi – Master in giornalismo dell’Università degli Studi di Milano. Collabora come freelance con alcune testate su temi legali (Sole 24 Online, Capo Horn Magazine).

Giuseppe Pipitone – Silvia Bellotti

Titolo: Che fine ha fatto la “robba” dei boss?

Tema: Sui beni confiscati alla mafia

Argomento dell’inchiesta: Che fine fanno i beni che negli anni sono stati sequestrati ai boss mafiosi? In Sicilia, da quando esiste la legge Rognoni – La Torre, sono stati confiscati beni per un valore di centinaia di miliardi. Immensi terreni agricoli, appartamenti, ville, e soprattutto aziende con fatturati a sei zeri. Ma dopo la confisca qual è il destino di questa immensa ricchezza accumulata illecitamente dai boss?

Giuseppe Pipitone, 1987, Laurea in Giornalismo per Uffici Stampa presso Università degli Studi di Palermo. È  stato redattore de I Quaderni de L’Ora, collabora con Il Fatto Quotidiano e con Lettera43.it, occupandosi soprattutto di cronaca giudiziaria. Ha scritto Il Caso De Mauro (Editori Riuniti).

Silvia Bellotti, 1982, Laurea Magistrale in Progettazione Architettonica presso Università degli Studi Roma Tre. Collabora con la sezione video del fattoquotidiano.it. è autrice di “Attilio Manca e l’ombra del boss” inchiesta andata in onda su Rainews24.

Insieme hanno vinto Generazione Reporter, il premio per giovani giornalisti ideato da Servizio Pubblico e Michele Santoro, che ha poi mandato in onda su La7 uno stralcio della video inchiesta “Trattativa? Nenti Sacciu”.

Antonella Graziani – Valentina Valente – Michele Vollaro

Titolo: Non chiamateli mostri: storie di ordinaria schiavitù

Tema: Traffico di esseri umani con disabilità mentali e/o fisiche

Argomento dell’inchiesta: Il racket degli accattoni con disabilità fisiche e/o mentali. Un fenomeno costantemente sotto i nostri occhi, per strada e sui mezzi pubblici, ma del quale i media non si occupano a sufficienza. Da dove vengono queste persone e che vita conducono? Nell’inchiesta si ricostruirebbe il calvario di queste persone attraverso la testimonianza di coloro che l’hanno vissuto in prima persona e di coloro che, in vario grado, ne sono coinvolti.

Antonella Graziani, 1985, laureata in Lingue e Letterature Comparate presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Nel 2010 ha frequentato il Master in Giornalismo investigativo a Roma. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online (Cronaca d’Abruzzo, PrimaDaNoi.it, Il Democratico) occupandosi sia di cronaca che d’inchiesta. Negli ultimi due anni ha lavorato per l’agenzia di stampa MISNA.

Valentina Valente, 1983, laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. Nel 2010 ha frequentato il Master in Giornalismo investigativo a Roma. Ha collaborato con L’Espresso e il free-press Metro, nella redazione di Milano. Dal 2011 collabora con il quotidiano ecologista Il Cambiamento.

Michele Vollaro, 1982, laureato in Storia contemporanea presso l’Università Sapienza di Roma, a Berlino frequenta M.A. in Studi africani presso la Humboldt Universität. Nel 2007/2008 ha frequentato il corso di specializzazione per esperto nella comunicazione multimediale organizzato dall’Associazione Scrivi di Diritto-Fondazione Lelio e Lisli Basso. Iscritto all’Albo dei giornalisti pubblicisti del Lazio, ha lavorato per l’agenzia di stampa MISNA e collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali (il Manifesto, Liberazione, Fatto quotidiano, l’Unità, L’Espresso, Nuova Ecologia) ed internazionali (Germania: Jungle World; Haiti: Le Nouvelliste).

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