“Adrianaaaaaaaa!…”

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di Nadia Redoglia
Era dall’urlo di Rocky Balboa che non percepivamo medesimo effetto, eccezion fatta per quello  che qualche maligno riconobbe nell’immediata reazione dell’allora premier che, sprezzante dell’incombente pericolo, allorché “duomato”,   sanguinolento s’offrì alla sua folla adorante…
Ora che persino l’Adriano nazionale invoca pietà (dall’epistola a “il Fatto”) per l’Adriana villa, vergine (almeno) da deflorazione di pattume regionale, il caso riuscirà a risolversi, se siamo fortunati senza sciropparci i “sequel”.

Permane giusto una forte perplessità. Poiché deliberare di piazzare una discarica in prossimità d’un sito archeologico (Unesco riconosciuto!), sembra improbabile anche per una mente sado-masochista neppure troppo intelligente, ci rifiutiamo d’accettare che anche solo l’idea potesse sfiorare menti sane, quanto tecniche.
Dunque: perché s’è ritenuto di “deviare” le nostre menti in uno spauracchio calamitoso di questa portata?