È sempre difficile parlare di sé, soprattutto quando si tratta di raccontare successi che sono il frutto del lavoro collettivo e della fiducia di una comunità. Eppure, i numeri che abbiamo registrato in queste settimane sui nostri canali social meritano una riflessione, non tanto per autocelebrarci, quanto per ringraziare chi ci segue e per ribadire l’importanza di presidiare gli spazi digitali con contenuti di qualità.
La nostra pagina Facebook ha vissuto un periodo difficile. Per mesi siamo stati penalizzati da una inspiegabile limitazione della visibilità, un fenomeno che ha colpito molte realtà dell’informazione indipendente e dell’associazionismo. I nostri post, pur mantenendo la qualità di sempre, faticavano a raggiungere chi ci seguiva. Ma non ci siamo arresi, e soprattutto non si sono arresi i nostri follower.
Grazie alla vostra assidua partecipazione, ai commenti, alle condivisioni, all’interazione costante, in questo ultimo mese siamo tornati visibili. E i numeri parlano chiaro: 146 nuovi follower (+131,7%), oltre 156mila visualizzazioni (+150,8%), quasi 11mila interazioni (+208,6%). Numeri che testimoniano non solo un ritorno alla normalità, ma una vera e propria impennata di interesse. Oggi la nostra pagina conta 40.304 follower. È la prova che quando una comunità si stringe attorno a un progetto, nessun algoritmo può fermarla.
Anche su Instagram stiamo registrando risultati straordinari: 95mila visualizzazioni e un incredibile +379,6% nelle metriche di engagement. Con 4.360 interazioni, 163 contenuti condivisi e una community di 7.314 follower, la piattaforma si conferma uno spazio importante per raggiungere un pubblico sempre più ampio e diversificato.
Continuiamo a crescere anche su Bluesky e Threads, piattaforme che abbiamo scelto di presidiare per diversificare la nostra presenza e raggiungere nuove comunità di lettori. Una scelta strategica, resa ancora più necessaria dopo la nostra decisione, presa mesi fa, di abbandonare X (ex Twitter) in seguito alle politiche social sempre più controverse di Elon Musk. Non è stata una scelta facile, ma necessaria per coerenza con i nostri valori.
I social sono importanti, ma il vero cuore di Articolo 21 batte sul nostro sito web. Qui continuiamo a macinare consensi con numeri altissimi, frutto di un lavoro quotidiano di aggiornamento e del livello eccezionale degli articoli dei nostri collaboratori e contributori.
Non facciamo titoli strillati. Non rincorriamo il clickbait. I nostri sono pezzi profondi di analisi, inchieste che accendono luci sulle periferie dell’informazione, storie che nessuno vuole raccontare, memorie che alcuni vorrebbero far dimenticare. È un giornalismo che richiede tempo, competenza, passione. Ed è questo che i nostri lettori apprezzano e cercano.
Questi risultati ci riempiono di orgoglio, ma soprattutto di responsabilità. Ogni nuovo follower, ogni condivisione, ogni commento è un patto di fiducia che dobbiamo onorare ogni giorno con il nostro lavoro.
Per questo vi invitiamo a seguirci su tutti i nostri canali, a condividere i nostri contenuti, a tesserarvi ad Articolo 21. L’informazione libera e indipendente ha bisogno del sostegno di tutti. In un’epoca in cui le libertà conquistate sono sempre più sotto attacco, la nostra voce collettiva è più importante che mai.
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