Un altro caso di detenzione senza spiegazioni procedurali né di merito in Venezuela e anche questo, come per Alberto Trentini, ci riguarda da vicino. Si sa solo che Biagio Pilieri è accusato di “terrorismo” e “tradimento alla Patria”. Il giornalista è anche leader di Convergencia. Il fondatore del suo partito concesse l’indulto a Chavez, nonostante le pressioni. I familiari a Caracas: “Ricambiate il gesto”. E alla Farnesina: “Non venga meno l’impegno”. Pilieri non ha alcuna possibilità di comunicare con l’esterno. Nessuno è riuscito a vederlo dal giorno del suo arresto, il 28 agosto 2024, quando il Servizio bolivariano di Intelligence (Sebin) lo ha portato via al rientro di una manifestazione pacifica. Le autorità diplomatiche italiane hanno richiesto una visita consolare, ma le autorità di Caracas non hanno mai risposto, e né sua moglie, Maria Livia Vasile, né i figli, Jesus e Vicente Pilieri, sono mai riusciti a visitarlo né a sentirlo al telefono.
(Foto Il fatto Quotidiano)
