Per l’ennesima volta il nostro Vincenzo Vita, sul Manifesto, ha lanciato un appello contro la legge bavaglio sulla Rai. Come avevamo previsto la legge elettorale truffa e la legge bavaglio sulla Rai marciano insieme. Travolti dalla crisi, dalle bollette, dall’inflazione, giocano la carta della paura, dei bavagli, imitando i Trump, i Netanyahu , i Milei. I Putin. La legge elettorale vuole consegnare alla minoranza il controllo di ogni istituzione di controllo, di vigilanza, di garanzia. Basti pensare che non hanno accolto neppure un emendamento presentato dalle opposizioni. La madre di ogni riforma costituzionale sarà approvata senza confronto. Si tratta della vendetta dei vinti contro la Costituzione antifascista. Subito dopo voteranno nella speranza di anticipare il giudizio della Corte. Nonostante controllino integralmente il polo Raiset, vogliono approvare una legge sul rinnovo dei vertici di telemeloni, blindandoli. L’iter é già partito al Senato.
La legge prevede un rafforzamento dei controlli governativi. Le norme contrastano con le sentenze della Corte e con l’European Media Freedom Act. Le opposizioni protestano, ma forse è troppo tardi. Sarebbe stata necessaria una denuncia rivolta alla Commissione Europea, una manifestazione di tutte le forze di opposizione, una formale denuncia, magari una iniziativa rivolta alle autodidatta garanzia.
In queste condizioni il confronto elettorale sarà impari, altro che voto libero è uguale, come recita la Costituzione!
