Oggi (martedì 10 marzo) si terrà a Roma la conferenza stampa che segna la conclusione della missione della delegazione europea Media Freedom Rapid Response (MFRR) dedicata alla libertà dei media in Italia: dalle ore 11.45 alle ore 13.00, presso la sala Ocera dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti (Via Sommacampagna 19), verranno presentati i risultati preliminari della missione.
Il consorzio MFRR riunisce organizzazioni impegnate nella tutela della libertà dei media in tutta Europa. Attraverso attività di monitoraggio, sostegno, advocacy e missioni nei vari paesi, il consorzio lavora per garantire un ambiente più sicuro e indipendente ai giornalisti e ai professionisti dei media.
La delegazione ha previsto incontri con attori istituzionali e politici, nonché con rappresentanti della dirigenza Rai, esperti dei media, organizzazioni di giornaliste e giornalisti. Come in tutte le missioni MFRR di advocacy, il consorzio ha richiesto incontri con un’ampia gamma di parti interessate per garantire una valutazione equilibrata e completa della situazione sul campo.
La decisione di tornare in Italia due anni dopo la missione del consorzio MFRR a Roma nel maggio 2024 riflette le grandi preoccupazioni relative all’attuazione dell’EMFA e alle conclusioni dell’ultimo rapporto di monitoraggio MFRR, che ha documentato 118 violazioni della libertà di stampa in Italia nel 2025. I casi registrati dal report MFRR includono aggressioni fisiche, molestie legali, gravi casi di spionaggio informatico e l’attentato al giornalista Rai Sigfrido Ranucci. Questa tendenza segnala l’esistenza di minacce strutturali alla sicurezza dei giornalisti, all’indipendenza editoriale e al pluralismo dei media in Italia.
Nel rapporto della missione del 2024, intitolato “Silenziare il Quarto Potere: La deriva democratica dell’Italia”, il consorzio aveva delineato una serie di raccomandazioni per affrontare le preoccupazioni relative alle interferenze politiche nella Rai, alle azioni vessatorie nei confronti dei giornalisti e ad altre minacce al pluralismo dei media. La missione del marzo 2026 valuterà gli sviluppi intervenuti da allora e proseguirà il dialogo con le parti interessate a livello nazionale.
La missione è guidata dalla Federazione europea dei giornalisti (EFJ), e ne fanno parte tutti gli altri partner del consorzio: ARTICLE 19 Europe, the European Centre for Press and Media Freedom (ECPMF), Free Press Unlimited (FPU), the International Press Institute (IPI), e Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa (OBCT).
La delegazione è stata affiancata dai partner locali: Amnesty International Italia, Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) e l’Unione Sindacale Giornalisti Rai (Usigrai).
(Nella foto la missione di Mfrr del 2024 sotto la sede della Rai)
