Cos’è la nostra Costituzione, figlia della lotta di Liberazione e di un largo accordo tra forze che avevano orientamenti politici molto diversi fra loro? Qualcuno ritiene che sia solo un “pezzo di carta” ormai superato. Noi pensiamo esattamente il contrario: è la “struttura portante” della nostra Repubblica, la base della nostra convivenza civile, un progetto che coi suoi “principi fondamentali” guarda al futuro. Basti pensare all’uguaglianza, al lavoro, al “ripudio della guerra”. A vararla fu un’Assemblea Costituente dove i “banchi del governo rimanevano vuoti”, nel senso che la discussione era libera, aperta al contributo di tutti, forze di maggioranza e di opposizione. Del resto, la Carta fondamentale è una bussola che ci indica la strada da percorrere, gli equilibri da rispettare, la direzione cui deve attenersi la “legislazione ordinaria”.
Per questa ragione “La Cura del Vero” promuove, insieme a altre associazioni e laboratori di studio e ricerca il seminario online “Al centro la Costituzione. Fra storia, referendum, inclusione e futuro” in programma l’11 marzo prossimo a partire dalle ore 17. 30.
Non nascondiamo certamente il nostro orientamento per il No rispetto alla scadenza referendaria del 22 e 23 marzo prossimi. Ma lo spirito del Seminario è di andare oltre la questione Giustizia, parlare di diritti, democrazia, libertà fondamentali, vulnerabilità. Ci sta a cuore una visione del futuro che tenga al centro dignità, libertà, inclusione. La nostra idea è che la Costituzione la si dovrebbe cambiare esattamente com’è stata redatta, con la partecipazione di tutti. E invece negli ultimi decenni quasi ogni governo è caduto nella tentazione di “riscrivere” da solo le “regole del gioco” comprimendo dissenso e ogni forma di libera discussione. A noi sta a cuore un metodo diametralmente opposto. Appuntamento
Qui registrazione
https://docs.google.com/forms/
(Nella foto Benedetta Tobagi)
