Riprendendo un’idea che avevo lanciato l’anno scorso (“L’altro lato della politica”, un podcast in cui approfondivo i temi della politica da un altro punto di vista, puntando sulla cultura e sulla conoscenza), ho lanciato quest’anno un nuovo podcast strutturato, intitolato “A parole tue”, le cui prime due puntate sono state dedicate alla battaglia referendaria. In questa seconda puntata parla Anna Falcone, avvocata, già protagonista del Comitato per il NO alla riforma renziana del 2016 e anche oggi in prima nel contrastare l’attacco alla Costituzione e all’indipendenza della magistratura portato avanti dalla destra attraverso lo stravolgimento di ben sette articoli della nostra Carta.
Un’analisi lucida e appassionata, quella di Falcone, compiuta con profonda competenza giuridica e mettendo in evidenza le potenziali ricadute di un’eventuale vittoria del SÌ, che, oltre ai danni già annunciati, come ad esempio la separazione dei CSM e l’istituzione di un’Alta corte disciplinare che richiama alla memoria i tribunali speciali, spianerebbe la strada alla fine dell’obbligatorietà dell’azione penale, alla sottomissione dei PM all’esecutivo e, soprattutto, alla marcia (termine non casuale) verso il premierato.
Come cittadine e cittadini, come esponenti dell’opposizione e, nel mio caso, anche come vice-presidente del M5S, avverto il dovere morale, civile e politico di oppormi a tutto questo.
P.S. Ringrazio Roberto Bertoni che, oltre ad aver ideato con me questa nuova versione del podcast, lo arricchisce con la sua Pillola finale, ispirata alla Cartolina di Andrea Barbato.
