Tre giorni dedicati a una storia a tratti incredibile, feroce, sentimentale e ancora incompiuta, quella di Giulio Regeni. Il 2 e 3 febbraio (alle 16.40) alla multisala Oxer di Latina verrà proiettato il film “Giulio Regeni, tutto il male del mondo” , scritto da Emanuele Cava e Matteo Billi che saranno anche presenti alla proiezione evento del 4 febbraio (alle 20.30 sempre al cinema Oxer di Latina) ed alla quale parteciperà il coordinatore nazionale di Articolo 21 Beppe Giulietti insieme alla responsabile legalità di Articolo 21, Graziella Di Mambro.
Il film ripercorre non solo i fatti, ma anche gli anni di ostinata ricerca della verità da parte della famiglia Regeni, diventata simbolo di una battaglia più ampia per i diritti umani, la libertà di ricerca e la responsabilità degli Stati. Articolo 21 e il popolo giallo oltre a tanti attivisti, intellettuali, giornalisti, parlamentari hanno seguito dall’inizio il processo con un presidio civile davanti al Tribunale di Roma ad ogni udienza. Il presidio di Articolo 21 di Latina, con il presidente Fabio D’Achille e la portavoce Patrizia Migliozzi, sarà presente alla proiezione evento del 4 febbraio. La regia del film è di Simone Manetti; nato a Livorno nel 1978, regista e documentarista, esordisce nel 2016 con Goodbye Darling, I’m Off to Fight, candidato ai Nastri d’Argento come Miglior Documentario di Cinema del Reale. Seguono Sono innamorato di Pippa Bacca (Torino Film Festival 2019), la miniserie Il Forteto (Sky, 2020), Marta – Il delitto della Sapienza (finalista al Globo d’Oro 2021), e diverse serie per Sky Crime. Nel 2024 dirige la docuserie internazionale Il giovane Berlusconi per Netflix. Giulio Regeni – Tutto il male del mondo si inserisce in un percorso autoriale attento ai nodi irrisolti della storia contemporanea.
Nel foyer del cinema la mostra di Fabrizio Gargano “La libertà a stelle e strisce” a cura di Fabio D’Achille per Mad (Museo d’arte diffusa).
