Giorgio Peloso Zantaforni è un insegnante e un uomo di sinistra e, dopo la proposta di Azione Studentesca, movimento vicino a Fratelli d’Italia, ha scelto di farlo sapere a tutti. Lo ha fatto in un video, spiegando coraggiosamente le proprie ragioni e schierandosi contro ogni forma di schedatura, di censura e di bavaglio. Certo, il clima è pesante, se n’è occupato anche Report nella puntata di domenica scorsa, e bisogna stare attenti perché questa deriva, che in parte riprende ciò che sta accadendo negli Stati Uniti, potrebbe condurci dove non saremmo dovuti mai arrivare. Una democrazia difficile, contrastata, fuori dai binari della Costituzione, contraria ai suoi principî e ai suoi valori, incapace di far convivere le diversità e desiderosa di mettere all’indice chiunque si opponga al potere costituito o anche solo non sia in sintonia con il governo attuale: questo è lo scenario che si delinea davanti ai nostri occhi e con il quale siamo costretti a convivere. Uno scenario al quale, tuttavia, non possiamo e non dobbiamo rassegnarci, meno che mai in un momento così delicato su entrambe le sponde dell’Atlantico. Per questo abbiamo deciso di offrire una solidarietà concreta e un’autentica scorta mediatica a Giorgio e a tutte e tutti coloro che non hanno mai utilizzato la cattedra per indottrinare studenti e studentesse ma non per questo sono disposti a rinunciare alle proprie convinzioni.
Andremo avanti con passione e a testa alta, in difesa della libertà d’insegnamento e d’apprendimento a tutti i livelli.
https://www.youtube.com/live/RAZFtzKGe8k
